SAN MARCELLINO “Nella stanza dove sto io 3 su 5 abbiamo meno di 50 anni e qui assicuro che la situazione è tragica – spiega il cittadino ricoverato – Non so come ne uscirò ma vorrei che la gente capisse la gravità”
Sono queste le parole di un cittadino residente nel comune di San Marcellino riportate dal sindaco, Anacleto Colombiano. La cruda e triste testimonianza di un ricoverato covid non posso lasciare indifferenti, tanto che lo stesso sindaco del comune dell’Agro Aversano ha espresso grande disappunto per chi ancora non rispetta le più elementari forme di prevenzione che da mesi ci vengono indicate dalle autorità e dai vari protocolli. Forte l’amarezza di Colombiano che si affida al buon senso e alla collaborazione dei propri concittadini e aggiunge:
“Provo rabbia, perchè molti miei concittadini sembrano non averlo ancora capito – ha affermato il primo cittadino di San Marcellino – Bisogna fare attenzione. Chi ha anche un lieve sintomo deve isolarsi, deve stare a casa e non girare liberamente per il paese rischiando di contagiare gli altri. Chi attende l’esito di un tampone deve restare presso la propria abitazione, mentre chi ha l’esito di un tampone effettuato in strutture private è pregato di comunicarlo immediatamente anche al sottoscritto. Si tratta non solo di regole di prevenzione ma anche di regole di civiltà e di rispetto per gli altri!”“