Weekend di controlli straordinari dei carabinieri: auto sequestrate, patenti ritirate e denunce
E' il bilancio dell'operazione nel Casertano: nei guai anche un 33enne trovato in possesso di un coltello lungo oltre venti centimetri

CASERTA - Un fine settimana all'insegna della prevenzione e del controllo del territorio quello appena trascorso nel capoluogo e nei comuni dell'hinterland, dove i carabinieri della Compagnia di Caserta hanno intensificato la loro presenza sulle strade con un articolato servizio coordinato finalizzato al contrasto dell'illegalità diffusa. Sono scattate denunce e alcuni ritiri delle patenti.
Weekend di controlli straordinari dei carabinieri: auto sequestrate, patenti ritirate e denunce
Pattuglie del Nucleo Operativo e Radiomobile e delle Stazioni dipendenti hanno presidiato le principali arterie cittadine, le aree commerciali, i luoghi di aggregazione e le zone ritenute più sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana. Un'attività capillare che, nel corso di poche ore, ha consentito di individuare situazioni di particolare interesse operativo, tra reati legati agli stupefacenti, tentativi di furto, irregolarità nella circolazione stradale e possesso di oggetti pericolosi.
L'attività dei Carabinieri ha interessato anche il centro cittadino. In un noto esercizio commerciale di via Settembrini, un uomo di 41 anni residente a Caserta è stato sorpreso subito dopo aver tentato di impossessarsi di alcuni capi di abbigliamento eludendo i sistemi antitaccheggio. Il tentativo è stato bloccato grazie al tempestivo intervento dei militari dell’Arma che hanno recuperato la merce e denunciato il responsabile per tentato furto aggravato.
E' il bilancio dell'operazione nel Casertano: nei guai anche un 33enne trovato in possesso di un coltello lungo oltre venti centimetri
Non sono mancati i controlli alla circolazione stradale. Nel corso dei posti di blocco predisposti lungo le principali vie di comunicazione, due automobilisti, rispettivamente di 20 e 46 anni, sono stati fermati mentre erano alla guida senza patente nonostante fossero già stati sanzionati per la stessa violazione nel biennio precedente. Per il conducente più anziano è scattata anche la denuncia per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti previsti per verificare l'eventuale stato di alterazione psicofisica.
Particolarmente significativa è risultata poi la verifica eseguita su una Fiat Panda con targa polacca a bordo della quale viaggiavano un uomo di 43 anni e una donna di 47 anni, entrambi provenienti dall'area napoletana e già noti alle forze dell'ordine. Dai controlli effettuati dai militari è emerso che la targa applicata al veicolo risultava associata a un'altra autovettura oggetto di furto. Un elemento che ha fatto scattare ulteriori approfondimenti e la conseguente denuncia della coppia per ricettazione, riciclaggio e uso di atto falso. L'auto è stata sottoposta a sequestro per consentire ulteriori accertamenti investigativi.
Complessivamente i carabinieri hanno identificate 89 persone e controllati 47 veicoli ritirando alcune patenti di guida
Nel corso dello stesso servizio, i Carabinieri hanno inoltre denunciato un 33enne residente a Caserta trovato in possesso di un coltello a scatto lungo oltre venti centimetri. L'arma è stata sequestrata e l'uomo deferito all'autorità giudiziaria per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.
Il particolare servizio, conclusosi con un arresto e sei denunce in stato di libertà, ha prodotto risultati significativi anche sul fronte della sicurezza stradale. Complessivamente sono state identificate 89 persone e controllati 47 veicoli. Nove le violazioni al Codice della Strada accertate, mentre i controlli incentrati sull’uso dei telefoni cellulari alla guida, hanno portato all’elevazione di sanzioni nei confronti di sette conducenti sorpresi a utilizzare il telefono durante la marcia.
Per tutti è scattato l'immediato ritiro della patente, in applicazione delle recenti disposizioni volte a contrastare una delle principali cause di distrazione alla guida e di incidenti stradali. Il materiale sequestrato nel corso delle attività è stato posto a disposizione dell'autorità giudiziaria, mentre proseguono gli accertamenti sui singoli episodi emersi durante il servizio.
