Inflazione, Caserta nella top ten delle città più economiche d'Italia
La classifica dell'Istat sulla base dell'inflazione: la città più cara d'Italia è Como
CASERTA - "L'Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell'inflazione di marzo, in base ai quali l'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d'Italia, in termini di aumento del costo della vita.
I primi posti
Per la prima volta vince Como, che a marzo, per via dell'inflazione tendenziale pari al 2,7%, la terza la più alta d'Italia, ha la maggior spesa aggiuntiva su base annua, pari a 816 euro per una famiglia media". Lo sottolinea Unc, in una nota."Medaglia d'argento per Belluno, che, avendo la quarta inflazione più elevata del Paese a pari merito con Macerata, +2,6%, ha un incremento di spesa pari a 678 euro a famiglia. Sul gradino più basso del podio Grosseto che con +2,4% ha una spesa supplementare pari a 649 euro per una famiglia tipo.- prosegue Unc -. Al quarto posto Roma, che con +2,3% registra una stangata pari a 645 euro. Seguono Bolzano (+1,9%, +630 euro), Pistoia (+2,3%, +622 euro), al settimo posto Rimini (+2,2%, +606 euro), poi Cosenza che ha l'inflazione maggiore, +3,1% e una maggior spesa di 603 euro e Macerata (+2,6%, +576 euro). Chiude la top ten, Reggio Calabria che è al secondo posto per inflazione (+2,9%) e al decimo per incremento della spesa (+564 euro).
Le città più risparmiose
Sull'altro fronte della classifica, la medaglia d'oro come città più economica va a Campobasso, dove con +0,6%, l'inflazione più bassa d'Italia ex aequo con Aosta, si ha un aggravio di 142 euro. Al secondo posto Aosta, con una variazione di 166 euro. Medaglia di bronzo per Trapani, +0,8% e +185 euro". "Seguono, nella classifica delle città più virtuose, Pisa (+0,7%, +189 euro), Brindisi (+1%, +197 euro), Potenza e Viterbo con +220 euro, all'ottavo posto Cuneo (+0,9%, +226 euro), poi Ancona (+1%, +236 euro). Chiudono la top ten delle migliori con +243 euro, Benevento, Caserta e Livorno. L'Istat non ha comunicato l'inflazione delle regioni", conclude Unc.
