Figlio del boss aggredito e ferito con un machete fuori ad un bar
Dietro l'azione vecchi rancori tra i due: sul posto è intervenuta la polizia
CASERTA – Ancora un episodio di violenza nel fine settimana a Caserta. Il tutto è avvenuto a pochi passi dalla scuola allievi agenti della Polizia di Stato.
L'aggressione
In via Laro Ernesto Paone, fuori al bar “Black Coffee” è stato aggredito e ferito a colpi di machete Gennaro Rondinone, figlio del defunto boss del clan Belforte Antonio. Rondinone sarebbe stato aggredito da un uomo, un dipendente dell’ospedale di Caserta. Con il machete l’aggressore ha colpito Rondinone alla testa e al collo prima di essere bloccato da altri clienti del locale.
L'arrivo della polizia
Sul posto sono intervenuti poi gli agenti della Polizia di Stato e il personale del 118. Il ferito è stato portato in ospedale dove gli hanno applicato una ventina di punti di sutura. Non è in pericolo di vita. L’aggressore portato in Questura ha spiegato che dietro l’aggressione ci sono alcuni rancori. E’ stato denunciato per lesioni aggravata e porto d’arma abusiva.
