Ubriachi prendono a calci le porte dell'impianto e minacciano i carabinieri: denunciati
L'intervento dei militari dopo le segnalazioni dei cittadini
PIEDIMONTE MATESE - Nella mattinata odierna, a Piedimonte Matese, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della locale Compagnia hanno deferito in stato di libertà due uomini, ritenuti responsabili di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
L'intervento
L’intervento è scaturito da una segnalazione pervenuta al Numero Unico Europeo di emergenza “112”, relativa alla presenza di alcune persone in atteggiamento molesto nei pressi dello stadio comunale. In particolare, i soggetti segnalati stavano arrecando disturbo alla quiete pubblica colpendo ripetutamente con calci e pugni le porte in ferro dell’impianto sportivo.
Giunti sul posto, i militari dell’Arma hanno individuato due uomini, rispettivamente un 45enne del luogo, gravato da precedenti di polizia, e un 28enne residente nel vicino comune di San Potito Sannitico, incensurato. Entrambi si trovavano in evidente stato di alterazione psicofisica perchè ubriachi.
Insulti e minacce ai militari
Nel corso delle operazioni di controllo, alla richiesta di esibire i documenti di identità, i due soggetti hanno reagito con atteggiamento ostile, inveendo verbalmente contro i Carabinieri, oltraggiandoli e minacciandoli, ostacolando le attività di identificazione.
Alla luce di quanto accertato, i militari hanno proceduto a deferire entrambi in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere è stata informata dall’Arma che procede.

