antica cittadella
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Match deciso dai colpi del mercato invernale: Doppio Malen e Alisson Santos a pareggiare

 

Il Napoli arriva alla sfida forte di una striscia positiva davanti al proprio pubblico. Gli azzurri stanno mostrando segnali di crescita, soprattutto sotto il profilo del gioco offensivo e della solidità mentale. La squadra partenopea vuole consolidare la propria posizione nelle zone alte della classifica e sfruttare il fattore campo per mandare un messaggio chiaro al campionato.

La Roma, dal canto suo, si presenta al Maradona con fiducia e determinazione. I giallorossi hanno dimostrato compattezza nelle ultime uscite, alternando solidità difensiva a rapide transizioni offensive. L’obiettivo è chiaro: fare risultato in uno stadio difficile per restare agganciati alla corsa europea e, perché no, sognare qualcosa di più.

La partita si giocherà molto sugli esterni. Il Napoli cercherà ampiezza e ritmo, con sovrapposizioni continue e pressione alta per mettere in difficoltà l’impostazione romanista. Fondamentale sarà la qualità nel fraseggio e la capacità di attaccare la profondità.

La Roma potrebbe rispondere con un atteggiamento più attendista, pronta a colpire in contropiede. Occhi puntati sulla velocità degli attaccanti giallorossi e sulla precisione negli inserimenti da seconda linea. Determinanti anche le palle inattive, spesso decisive nelle sfide di alta classifica.

Grande attenzione al confronto tra le punte e le difese. Per la Roma, il peso offensivo sarà affidato a Donyell Malen, chiamato a guidare l’attacco con i suoi movimenti e la sua capacità di attaccare lo spazio. Sul fronte azzurro, uno degli uomini più attesi è Leonardo Spinazzola, che potrebbe rappresentare una sorpresa tattica con le sue accelerazioni sulla fascia.

A centrocampo si prospetta una battaglia intensa: pressing, seconde palle e gestione dei ritmi saranno aspetti determinanti per indirizzare la gara.

Si prevede il tutto esaurito sugli spalti, con il pubblico napoletano pronto a spingere la squadra dal primo all’ultimo minuto. Il calore del Maradona rappresenta spesso un’arma in più per gli azzurri, ma la Roma ha dimostrato in passato di saper reggere la pressione nelle grandi occasioni.

Una vittoria potrebbe dare slancio decisivo alla stagione di entrambe. Per il Napoli significherebbe continuità e ambizione concreta. Per la Roma, invece, sarebbe un colpo pesante in trasferta, capace di rafforzare morale e classifica.

Tutto è pronto: tattica, talento e tensione agonistica si intrecciano in una sfida che promette emozioni. Napoli-Roma non è mai una partita qualunque, e anche questa volta le premesse sono quelle di una serata da grande calcio.

 

Formazioni ufficiali

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Buongiorno; Gutierrez, Lobotka, Elmas, Spinazzola; Politano, Vergara; Hojlund. All. Conte

(https://www.fantacalcio.it)

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli, Wesley; Zaragoza, Pellegrini; Malen. All. Gasperini.

(https://www.fantacalcio.it)

 

Statistiche sulla partita a cura di Vincenzo Pio Farina

Il possesso palla si è assestato su un leggero vantaggio per gli azzurri (52% a 48%), un dato che però non racconta tutta la verità: il Napoli ha stazionato molto di più nella trequarti avversaria, cercando spesso la conclusione dalla media distanza per scardinare il blocco difensivo di Gasperini. La Roma, dal canto suo, ha accettato di difendere più bassa, puntando tutto sulla verticalità immediata. Questo si riflette nel dato dei tiri totali: il Napoli ne ha collezionati di più, ma la Roma ha avuto un rapporto tra tiri in porta e gol segnati decisamente più alto, trascinata da un Donyell Malen in stato di grazia.

L'efficacia offensiva è stata il vero ago della bilancia. Malen ha capitalizzato al massimo le occasioni avute, trasformando anche il rigore del momentaneo 1-2, mentre il Napoli ha dovuto faticare di più per trovare la via della rete, riuscendoci prima con una giocata di spinta di Spinazzola e poi con l'impatto devastante di Alisson Santos dalla panchina. Il brasiliano ha cambiato l'inerzia della gara non solo con il gol, ma alzando sensibilmente la percentuale di dribbling riusciti negli ultimi trenta metri, un fondamentale in cui il Napoli era apparso contratto nel primo tempo.

Dal punto di vista atletico, la partita è stata dispendiosa: entrambe le squadre hanno superato la soglia dei 110 chilometri percorsi complessivi, segno di un'intensità che non è calata nemmeno dopo i cambi. La difesa della Roma ha retto l'urto fisico dei cross avversari per gran parte del match, ma ha concesso qualcosa di troppo nei minuti finali, permettendo al Napoli di mantenere vivo il suo incredibile record di imbattibilità casalinga, che ora tocca le 23 partite consecutive.

 

Spettacolo al Maradona: Napoli e Roma si fermano sul 2-2 tra emozioni e colpi di scena

 

La cronaca della partita

Il big match del Maradona non tradisce le attese. Napoli e Roma pareggiano 2-2 al termine di una sfida intensa, ricca di colpi di scena e giocata a ritmi altissimi, che conferma le ambizioni europee di entrambe.

Allo stadio Stadio Diego Armando Maradona va in scena una gara vibrante, con continui ribaltamenti di fronte e quattro gol che accendono il pubblico partenopeo.

 Finisce con un pirotecnico 2-2 la sfida del “Maradona” tra Napoli e Roma, al termine di una gara intensa, ricca di ribaltamenti di fronte e giocate decisive. Protagonista assoluto del match l’attaccante giallorosso Donyell Malen, autore di una doppietta, mentre per gli azzurri sono andati a segno Leonardo Spinazzola e Alisson Santos.

Primo tempo: Malen sblocca, Spinazzola risponde

La partita si accende fin dai primi minuti, con la Roma pronta a colpire in ripartenza. Al 18’, sugli sviluppi di un’azione veloce sulla fascia destra, Malen trova lo spazio giusto in area e con un preciso diagonale batte il portiere azzurro, portando avanti i giallorossi.

Il Napoli non si scompone e cresce col passare dei minuti, aumentando il ritmo e la pressione offensiva. Il pareggio arriva al 34’: Spinazzola, schierato in posizione avanzata, raccoglie una respinta al limite dell’area e lascia partire un destro potente che si infila all’angolino. È 1-1 e il “Maradona” esplode.

Ripresa: ancora Malen su rigore, poi Alisson Santos firma il 2-2

Nella ripresa la gara resta equilibrata, ma è la Roma a trovare nuovamente il vantaggio. Al 63’ l’arbitro assegna un calcio di rigore ai giallorossi per un fallo in area su un attaccante romanista. Dal dischetto si presenta ancora Malen, che con freddezza spiazza il portiere e firma la sua personale doppietta per l’1-2.

Il Napoli, però, dimostra carattere. La squadra partenopea aumenta la pressione e chiude la Roma nella propria metà campo. Il forcing viene premiato all’82’, quando Alisson Santos, calcia da fuori area superando il diretto avversario: nulla può Svilar sulla conclusione del giocatore del Napoli. La partita termina 2-2 ed è un punto a testa che allontana leggermente le due formazioni dalla Juventus.

Un punto a testa

Nel finale entrambe le squadre provano a vincerla, ma il risultato non cambia più. Un pareggio che lascia qualche rimpianto alla Roma, due volte in vantaggio, e che conferma la capacità del Napoli di reagire nei momenti difficili.

Al “Maradona” va in scena uno spettacolo degno delle grandi sfide di Serie A: quattro gol, emozioni e un punto ciascuno per due squadre che continuano la loro corsa in campionato.