Discarica di materiale tessile su un bene confiscato a Sessa
La denuncia sui social, sconcerto tra i cittadini: tante le domande sul caso
SESSA AURUNCA – Una vera e propria discarica di materiale tessile su un bene confiscato alla criminalità organizzata.
La denuncia
E’ questo lo scenario e la realtà assurda che si è registrata nel territorio del comune di Sessa Aurunca. A rendere tutto ancora più incredibile è il fatto che questa azione sia stata avallata dalle istituzioni, ovvero in questo caso dal Comune, così come dichiarato dal giornalista Salvatore Minieri: “Come sia possibile, a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, affidare un bene confiscato alla criminalità organizzata a una società privata che tratterà rifiuti resta una domanda aperta. Secondo il Decreto Legislativo 159 del 2011, un bene confiscato può essere affidato a soggetti privati solo se destinato ad attività di utilità sociale, collettiva, culturale o ambientale.
Le domande
Quale interpretazione normativa ha permesso questa assegnazione? In che modo si concilia lo smaltimento di rifiuti con la finalità di “benessere collettivo” prevista dalla legge? Domande legittime, in attesa di risposte altrettanto chiare."

