Spaccio e rapina, giovane finisce in carcere dopo la condanna
I carabinieri gli hanno notificato il provvedimento: cessioni di droga anche durante i domiciliari
CARINARO - Nel corso della serata di ieri, lunedì 9 marzo 2026, i carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dalla Corte di Appello di Napoli nei confronti di un 22enne riconosciuto colpevole di rapina e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L'arresto
Il provvedimento, emesso dalla II Sezione Penale della Corte di Appello partenopea, riguarda un giovane di origine marocchina residente a Carinaro, già noto alle forze dell’ordine e in quel momento sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico per reati analoghi.
I militari dell’Arma hanno rintracciato il giovane presso la sua abitazione. Dopo avergli notificato il provvedimento dell’autorità giudiziaria, lo hanno tratto in arresto e accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove dovrà espiare la pena di 2 anni e 4 mesi di reclusione.
Spacciava anche dai domiciliari
Secondo quanto emerso dagli atti giudiziari, il provvedimento restrittivo scaturisce dalle numerose condotte delittuose contestate al giovane nel tempo e puntualmente documentate dai carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa. In particolare, l’uomo è ritenuto responsabile di episodi di detenzione illecita di sostanze stupefacenti, condotte che sarebbero state poste in essere anche durante il periodo in cui era già sottoposto a misure cautelari.
Il quadro investigativo ricostruito dai militari dell’Arma ha quindi portato all’emissione dell’ordine di carcerazione da parte dell’autorità giudiziaria, informata dell’avvenuta esecuzione del provvedimento.
Contestualmente è stata informata anche l’autorità consolare competente, come previsto dalle procedure nei casi che riguardano cittadini stranieri.
