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Il bene confiscato a Sessa Aurunca
Il bene confiscato a Sessa Aurunca

SESSA AURUNCA - RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO IL SEGUENTE COMUNCATO STAMPA PERVENUTO DAL COMUNE DI SESSA AURUNCA

"In riferimento alle notizie e alle dichiarazioni apparse sulla stampa e sui social riguardanti l'utilizzo di un bene confiscato alla criminalità organizzata nel territorio del Comune di Sessa Aurunca, l'Amministrazione Comunale ritiene doveroso fornire una ricostruzione puntuale e veritiera dei fatti, al fine di ristabilire la corretta informazione e tutelare l'operato dell'Ente.
Le affermazioni secondo cui il Comune di Sessa Aurunca avrebbe "avallato" o addirittura disposto l'affidamento del bene a una società privata per il trattamento di rifiuti sono destituite di ogni fondamento.

 

Primo aspetto fondamentale: la titolarità e la gestione del bene confiscato


Il bene in questione non è nella disponibilità né nella gestione del Comune di Sessa Aurunca; la sua gestione è nelle competenze esclusive dell'Agenzia Nazionale Beni Sequestrati e Confiscati alla criminalità organizzata (ANBSC), unico soggetto, nella fattispecie, titolato per legge a disporne la destinazione e l'utilizzo.
È altrettanto incontrovertibile che il contratto di locazione è stato, dunque, stipulato direttamente dall'ANBSC, che ha concesso il bene in affitto alla società Eco Italia Green, senza alcun coinvolgimento, diretto o indiretto, del Comune di Sessa Aurunca. Tale circostanza è chiaramente e documentalmente verificabile negli atti contrattuali.
Pertanto, attribuire al Comune di Sessa Aurunca responsabilità sull'assegnazione o sulla scelta del soggetto utilizzatore del bene rappresenta una ricostruzione errata e fuorviante, che non trova alcun riscontro nei fatti.

 

 

Secondo aspetto fondamentale: le autorizzazioni all'esercizio dell'attività
 

L'attività di trattamento dei rifiuti tessili svolta sul sito è esercitata in forza di un titolo autorizzativo rilasciato dalla Regione Campania, ente istituzionalmente competente in materia ambientale e di gestione dei rifiuti.
Il Comune di Sessa Aurunca non ha rilasciato alcuna autorizzazione per lo svolgimento di tale attività.
Anzi, è doveroso sottolineare con forza che, nell'ambito del procedimento amministrativo e della Conferenza dei Servizi, il Comune di Sessa Aurunca è stato l'unico ente ad esprimere parere contrario all'insediamento dell'attività, manifestando formalmente le proprie perplessità e contrarietà, nel pieno rispetto delle proprie funzioni di tutela del territorio e della salute pubblica.

Alla luce di quanto sopra, risulta del tutto evidente la totale estraneità del Comune di Sessa Aurunca sia rispetto alla destinazione del bene confiscato, sia rispetto all'autorizzazione dell'attività svolta.

L'Amministrazione Comunale, pertanto, respinge con decisione ogni tentativo di attribuire responsabilità che non le competono e ribadisce il proprio impegno costante per la legalità, la trasparenza amministrativa e la difesa dell'interesse collettivo, riservandosi di tutelare la propria immagine istituzionale in ogni sede opportuna".

L'Amministrazione Comunale di Sessa Aurunca