Sospeso Zannini, al suo posto in Consiglio entra la "supplente" Angela Parente
La decisione della Presidenza del Consiglio dei Ministri: le accuse contro il politico di Mondragone
CASERTA – Arriva la sospensione dalla carica di consigliere regionale per Giovanni Zannini dopo l’inchiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere per corruzione.
Il decreto di sospensione
A deciderlo è stata con un decreto del 27 marzo la Presidenza del Consiglio dei Ministri cha ha nominato consigliere in supplenza Angela Parente. Il passaggio sarà formalizzato nel prossimo del consiglio regionale dell’8 aprile.
Le accuse
Zannini, che al momento è sottoposto alla misura del divieto di dimora in Campania, è accusato di concussione per le dimissioni dell’ex direttore sanitario dell’Asl di Caserta Enzo Iodice. Avrebbe infatti fatto pressioni per inserire al suo posto un suo uomo di fiducia.
Oltre a questo il politico di Mondragone deve rispondere anche all’accusa di corruzione in quanto per la Procura avrebbe aiutato gli imprenditori Griffo ad ottenere la Valutazione di Incidenza Ambientale, presupposto necessario per incassare 13 milioni di euro da Invitalia per l’apertura di uno stabilimento della mozzarella. In cambio di questo favore Zannini avrebbe ottenuto una gita di lusso su uno yacht.
