Lutto e cordoglio a Maddaloni, muore il papà del cantante Enzo De Angelis
Ieri l'ultimo saluto nella chiesa dell'Annunziata, il post dell'artista: "Grazie per quello che sei stato"
MADDALONI – E’ una giornata di immenso dolore e di infinita tristezza per la comunità di Maddaloni colpita da un grave lutto.
La triste notizia
Nei giorni scorsi è venuto a mancare Giacomo De Angelis, padre del cantante neomelodico di Maddaloni Enzo De Angelis. A breve avrebbe compiuto 68 anni. Un brutto male, contro il quale ha lottato con tutte le sue forze, lo ha strappato all’affetto dei suoi cari, da sua moglie Assunta di Crescenzo e dai suoi figli.
I funerali si sono svolti nella giornata di ieri alle ore 12:30 nella chiesa dell’Annunziata. Tantissimi i messaggi di cordoglio che si sono riversati sui social. Le parole più toccanti però sono state espresse dal figlio Enzo, il cantante ed autore della canzone “Matalune” che è diventata un vero e proprio inno della comunità, attraverso un post sui social:
Il post del cantante
“Caro papà, sei stato uno di tanti figli, nato in una famiglia semplice, senza la possibilità di studiare. La tua scuola è stata la strada, la vita vera, fatta di fatica e sacrifici ma sapevi lavorare, e lo hai fatto sempre in modo lodevole. Eri un falegname. Senza istruzione scolastica, ma con l’intelligenza delle mani e della volontà, sei riuscito a costruirti un mestiere e una dignità. Non tutti ne sarebbero stati capaci. Tu sì, perché eri testardo, determinato, e non ti sei mai tirato indietro davanti alle difficoltà. Hai affrontato la malattia con la stessa forza silenziosa con cui avevi affrontato la vita. Non ce l’hai fatta, ma hai lottato fino alla fine, con dignità. Accanto a te c’è sempre stata la mamma, che ti ha sostenuto in ogni momento, condividendo paure e speranze, senza mai lasciarti solo. Io e te non abbiamo avuto un rapporto fatto di grandi parole o gesti evidenti. Non siamo stati bravi a dirci le cose, ma ci siamo voluti bene a modo nostro, nel silenzio e nel rispetto. Oggi so che anche questo era amore. Un ringraziamento sincero va ai miei fratelli e ai miei cognati, che in questi anni hanno fatto tanti sacrifici per tenere insieme tutto: la famiglia, il lavoro e la presenza costante accanto a te. Tra ospedali, difficoltà e responsabilità, hanno fatto il possibile, e lo hanno fatto bene. Per me questo è stato tanto, ed è stato un gesto di grande valore. Grazie, papà, per quello che sei stato e per quello che, nel tuo modo semplice, mi hai insegnato. Ciao Pa'”

