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Serie C, Casertana-Giugliano 1-1: i falchetti chiudono al quinto posto in classifica

 

Casertana e Giugliano si sono salutate con un pareggio che sa un po’ di tutto: di un’opportunità sfumata, di un salvataggio ottenuto, di un’ultima domenica di stagione che lascia in bocca un sapore più amaro al Pinto che di là dal campo dei tigrotti. Allo stadio “Alberto Pinto” finisce 1‑1, un risultato che non regala né festa né disfatta, ma solo un’immagine nitida di come due squadre diverse, con obiettivi diversi, abbiano giocato quel confine tra orgoglio e pragmatismo.
 

Casertana ai Playoff con il pareggio di Butic; quinto posto e 66 punti nel Girone C

 

Il primo tempo è avvolto da un ritmo prudente, da due tecnici che si studiano e non vogliono regalare troppo. La Casertana cerca di fare il proprio gioco, con Casarotto che prova a innervosire la difesa gialloblù, ma il Giugliano risponde con compattezza e con un’idea chiara: non perdere. Il vantaggio arriva però proprio agli ospiti, con Zammarini che al 38’ trafigge De Lucia e spezza per qualche minuto l’equilibrio mettendo cuore in gola ai falchetti. Poi, però, quando il match si avvia verso il riposo, è il croato Butic a riportare il risultato in parità su azione di gioco, con un destro preciso che scavalca Greco e manda il Pinto in delirio. Un gol che non è solo di sostanza, ma di orgoglio: la Casertana si rialza quando il pareggio sembrava più utile che realtà.
La rabbia della seconda metà
Nella ripresa la gara cambia volto. La Casertana, spinta dal pubblico e da un’ambizione che non può più nascondere, prende coraggio e si riversa in avanti. Il Giugliano si abbassa, difende arroccato, ma questa volta lo fa con lucidità e con una consapevolezza solida: il punto basta per non finire i play‑out. Greco diventa l’uomo della serata, con due interventi determinanti prima su Butic e poi su Llano, concedendo ai padroni di casa solo angoli e rimpianti. La Casertana ingrana, costruisce, prova a sfondare dal centro, dalle fasce, dai calci piazzati, ma il Giugliano si chiude con i denti e con la determinazione di chi sa che il traguardo è a pochi metri.
Emozioni diverse allo stadio Pinto
Alla fine, il fischio finale lascia due sensazioni speculari. Da una parte, la Casertana vede sfumare un’occasione per confermare il salto in alto, con l’amaro in bocca di un gol mancato che avrebbe cambiato il filmone della stagione vista la frenata del Cosenza. Dall’altra, il Giugliano esulta con moderazione: il punto è d’oro, perché sancisce la salvezza diretta e la salvezza da un finale di campionato da incubo. I tifosi gialloblù, pur lontani, sanno di aver scritto una pagina importante, mentre i falchetti si congedano dal Pinto con un applauso, ma con un briciolo di rammarico per come la vittoria è stata sfiorata e non presa.
È una di quelle partite che non si limiterà a restare nel tabellino: 1‑1, Casertana‑Giugliano, ultima giornata. È un racconto di due squadre che hanno tirato fuori il meglio di sé, ma che hanno incontrato un avversario altrettanto ostinato e testardo. Alla fine, il risultato è un pareggio, ma la storia resterà nei dettagli: le parate di Greco, il muro di Zammarini e il coraggio di un Giugliano che ha costruito la propria salvezza pezzo dopo pezzo, senza mai alzare bandiera bianca.

 

La sintesi della partita

 

Fonte: Youtube-Serie C