Voci preoccupanti sull'ospedale di Maddaloni, fissato incontro tra sindaco e Asl
Il Comitato Pro Ospedale chiede l'ampliamento dell'assistenza domiciliare integrata

MADDALONI – Il tema della salute resta al centro delle dinamiche e del confronto tra politici e cittadini a Maddaloni.
L'incontro
La questione di primo piano che sta alimentando tale dibattito è sicuramente quello delle voci sulla chiusura di alcuni servizi sanitari all’ospedale di Maddaloni a cui si aggiungono anche indiscrezioni su un rallentamento dei lavori. Entrambe le questioni saranno certamente affrontate la prossima settimana dal sindaco Andrea De Filippo che parteciperà ad un incontro con i vertici della Direzione dell’Asl. Sarà quello il momento della verità sul nostro ospedale.
La richiesta del Comitato Pro Ospedale
Nel frattempo oltre agli attori istituzionali, si muovono anche alcuni sodalizi uniti nella lotta per una riapertura piena del nosocomio come il Comitato Pro Ospedale di Maddaloni, coordinato da Osvaldo Sammarco. In un’ultima nota, indirizzata sempre al sindaco di Maddaloni, il Comitato ha chiesto, “in considerazione della tempistica per la realizzazione della struttura Ospedaliera”, l’ampliamento del servizio A.D.I. (Assistenza Domiciliare Integrata), che si occupa dell’assistenza sanitaria ai pazienti con salute precaria e bisognose di cure che non richiedono l’ospedalizzazione. Il servizio è già attivo al Distretto Sanitario n.13.
“Il servizio sanitario A.D.I. nei molteplici aspetti – si legge nel documento – rappresenta il futuro del S.S.N. in quanto:
- Snellisce l’affluenza ospedaliera;
- Snellisce la spesa pubblica perché evita la spesa alberghiera;
- Soprattutto non distrae l’ammalato dai suoi affetti familiari e luoghi di sua abitudine”.

