Terra dei Fuochi, controlli nel settore tessile: sequestro e sanzioni per gli stabilimenti
L'operazione nel Casertano: denunciate tre persone per gestione illecita di rifiuti
CARINARO/VITULAZIO/PIGNATARO MAGGIORE – Nuova sfilza di controlli nell’ambito delle operazioni per il contrasto agli illeciti ambientali in Terra dei Fuochi. In particolare, in conformità al modello disposto dai prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe, le verifiche hanno riguardato le filiere produttive del settore tessile.
I controlli e i provvedimenti
I controlli nel Casertano hanno riguardato i comuni di Vitulazio, Pastorano, Carinaro. In questa fase si è provveduto al sequestro di uno stabilimento e di un’area di stoccaggio, nonché alla denuncia di tre persone per gestione illecita dei rifiuti e difformità tra stato dei luoghi e documentazione.
A Pignataro Maggiore invece uno stabilimento è stato sanzionato per gestione irregolare di Raee e granuli e polvere di vetro provenienti dal recupero dei pannelli solari.
Il bilancio
Complessivamente, i più recenti controlli interforze hanno fatto registrare 15 siti produttivi oggetto di sequestro su 31 controllati, 28 veicoli sequestrati, sanzioni pecuniarie per circa 240.000 euro, 32 persone denunciate e 5 arresti, tre dei quali di incendiari sorpresi nel Giuglianese dai Carabinieri, sul fatto o in flagranza differita, grazie alle segnalazioni della control room interforze.
