antica cittadella
antica cittadella

SAN TAMMARO – Un centro logistico per la criminalità organizzata all’interno del rifugio per gli animali.

L'ipotesi

E’ questa l’ipotesi emersa dalle indagini della DDA di Napoli e dei carabinieri sul ritorno in attività del boss Antonio Mezzero con i suoi accoliti dalle fazione Schiavone del clan dei casalesi. Il rifugio degli animali in questione è quello che si trova in una masseria a Carditello, sede dell’Oasi gestita da Maria Teresa Di Martino, al centro dell’inchiesta insieme all’ex assessore di Santa Maria Capua Vetere Carmine Munno.

Il deposito nel rifugio

All’interno del rifugio, stando agli inquirenti, sarebbero stati occultati dei beni rubati in attesa di essere venduti al mercato nero. Tra gli oggetti anche un’arma. L’indagine si basa su intercettazioni e pedinamenti cominciati nel febbraio 2023. Il deposito era a disposizione del gruppo guidato da Davide Grasso, condannato in primo grado per associazione mafiosa. 

Stando alle intercettazioni Grasso non solo propone i prezzi per le refurtive, ma stabiliva anche una quota di 100 euro per l’ospitalità della proprietaria della masseria.