Immagine di repertorio
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MONDRAGONE – I carabinieri del reparto territoriale di Mondragone hanno scoperto tra la vegetazione la pistola calibro 9 con matricola abrasa utilizzata da Antonio Cennami per uccidere il fratello Luigi.

Il controllo dei carabinieri

L’arma acquistata ai palazzi Cirio è stata ritrovata lungo la strada provinciale Falciano-Mondragone. Fondamentale per il ritrovamento l’attività di ricostruzione degli spostamenti di Antonio Cennami a bordo della sua Fiat Panda dopo il delitto.

L'arresto di Cennami

Antonio Cennami al momento si trova in carcere per omicidio aggravato. Il principale indiziato del delitto è stato ritrovato ed arrestato dai carabinieri del reparto territoriale di Mondragone in un nascondiglio nel centro storico della città, dove aveva trovato rifugio per scappare all’arresto. Antonio Cennami è stato portato in caserma e dopo le formalità di rito verrà trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere. 

Il delitto dopo la lite

Il delitto è avvenuto in località Pinetaprete. Antonio avrebbe ucciso il fratello Luigi con un colpo di pistola dopo una lite per motivi ancora del tutto da chiarire. Il corpo di Luigi è stato trasportato all’Istituto di Medicina Legale di Caserta.