Diplomi senza attività didattiche, la Procura chiede 28 arresti
Nel mirino della Procura due istituti: sei casertani tra gli indagati
MARCIANISE/ORTA DI ATELLA/SUCCIVO – Diplomi di scuola superiore e abilitazioni professionali senza attività didattiche.
Chiesti 28 arresti
E’ questa l’accusa lanciata dalla Procura di Napoli Nord che ha richiesto ben 28 misure cautelari, nello specifico gli arresti, nei confronti di altrettanti soggetti tra cui anche sei casertani residenti nei centri di Casapesenna, Marcianise, Succivo, Trentola Ducenta, Villa di Briano, Orta di Atella.
Due istituti nel mirino
Nel mirino degli inquirenti sono finiti due istituti con sede a Crispano e Casandrino in provincia di Napoli. In queste sedi sarebbero stati falsificati i dati sulle presenze, sulle prove, sui voti e sull’obbligo scolastico con minori di 16 anni. Tra i reati contestati c’è anche una mazzetta di 10mila euro per il rilascio di un diploma di Ragioneria. L’udienza preliminare avverrà a fine mese.

