Bracconiere stanato nel bunker dalle guardie LIPU: scatta la denuncia
Stava esercitando la caccia in un periodo di divieto: l'aiuto dei carabinieri
CANCELLO ED ARNONE - Nella serata di ieri, le guardie volontarie della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) di Caserta hanno sorpreso un bracconiere che esercitava illegalmente la caccia in periodo di divieto generale. L'operazione, condotta con l'ausilio dei Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe, ha portato alla denuncia di una persona e al sequestro dell'arma e degli accessori utilizzati per la caccia.
Il bracconiere stanato nel bunker
Le guardie della LIPU casertana avevano ricevuto segnalazioni di colpi d'arma da fuoco nella zona e, dopo un'attenta osservazione, avevano individuato il luogo dell'appostamento. Il bracconiere, che si trovava all'interno di un bunker, è stato identificato e denunciato per caccia in periodo di divieto generale e uso di mezzi non consentiti.
"L'attività delle guardie LIPU è fondamentale per contrastare il bracconaggio e tutelare la fauna selvatica", ha dichiarato Maurizio Paolella, coordinatore delle guardie LIPU di Caserta. "Il nostro obiettivo è proteggere l'ambiente e vigilare per la tutela del patrimonio faunistico e naturale dello Stato".
Continua il contrasto al bracconaggio
L'operazione di ieri sera si inserisce nel piano di attività della LIPU volto a contrastare il bracconaggio nella provincia di Caserta, che ha già portato a risultati importanti, come la denuncia di altri trasgressori nel comune di Villa Literno pochi mesi fa. La LIPU ringrazia i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe per il supporto fornito durante l'operazione.
