antica cittadella
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La donna salvata dai carabinieri
La donna salvata dai carabinieri

REGIONALE - E' stata picchiata a sangue dal suo compagno con uno smartphone: una giovane di appena 25 anni è stata salvata dai carabinieri mentre vagava in strada con la figlioletta piccola in braccio. Ovviamente l'uomo è stato arrestato dai militari dell'Arma e la donna è invece finita in ospedale. 

 

Picchia la compagna a colpi di smartphone alla testa davanti alla figlioletta: arrestato

È accaduto nella notte nella zona di via Foria a Napoli, dove un 27enne ha picchiato la compagna peruviana a colpi di smartphone alla testa. Lei lo aveva già denunciato, l’uomo è stato arrestato. La donna è stata ricoverata in codice rosso, mentre la bambina è ora affidata alla nonna. 

Intorno all’una della scorsa notte, i carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli stavano percorrendo via Foria quando hanno notato una donna a piedi. La ragazza, 25 anni peruviana, aveva la testa e il volto sporchi di sangue e in braccio la sua bambina di 4 anni. La vittima ha detto di essere appena stata picchiata dal compagno convivente. 

 

La donna è stata ricoverata in ospedale in codice rosso, mentre la bambina è ora affidata alla nonna

Dalle prime informazioni raccolte si comprende che l’aggressione è avvenuta nell’abitazione dei due poco distante e che l’uomo aveva ripetutamente colpito la compagna alla testa utilizzando lo smartphone. Il tutto in presenza della bimba.

Allertato il 118, la donna è stata trasferita in codice rosso non in pericolo di vita all’ospedale del Mare dove è ancora ricoverata. La bimba è stata affidata alla nonna materna. I militari hanno rintracciato e poi arrestato l’uomo. Si tratta di un peruviano di 27 anni, già denunciato dalla compagna l’anno scorso. Ora è in carcere, deve rispondere di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia. Si tratta di una triste vicenda di violenza sulle donne e compagne, che ormai si ripete spesse volte in Campania.