antica cittadella
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Partita decisa dopo appena 120 secondi dopo una mischia in area e tap-in vincente

 

Il Cagliari cerca punti importanti per allontanarsi dalle zone basse della classifica e affronta una delle squadre più in forma del campionato. La squadra rossoblù punta sulla compattezza difensiva e sulla spinta del pubblico di casa per provare a mettere in difficoltà gli azzurri.

Il Napoli, invece, arriva con l’obiettivo di confermare il proprio momento positivo e consolidare la posizione in classifica. La squadra azzurra è consapevole delle insidie della trasferta sarda: campo difficile, avversario aggressivo e partita che potrebbe decidersi su episodi.

 

Formazione Napoli (3-4-2-1)

Portiere: Milinkovic-Savic

Difensori: Beukema, Juan Jesus, Olivera

Centrocampisti: Mazzocchi, Vergara, Elmas, Spinazzola

Trequartisti/Attaccanti: Politano, Ambrosino

Punta centrale: Lucca

Allenatore: Antonio Conte

Panchina: Contini, Ferrante, Buongiorno, Rrahmani, Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Lang, Neres, Hojlund

 

Formazione Cagliari (4-2-3-1)

Portiere: Caprile

Difensori: Di Pardo, Rodriguez, Luperto, Obert

Centrocampisti centrali: Adopo, Deiola

Trequartisti: Luvumbo, Gaetano, Kilicsoy

Attaccante centrale: Pavoletti

Allenatore: Fabio Pisacane

Panchina: Ciocci, Radunovic, Idrissi, Prati, Felici, Rog, Cavuoti, Pintus, Liteta, Zappa, Borrelli, Grandu, Trepy, Sulev, Esposito

 

Serie A, Cagliari Napoli 0-1: rete decisiva dello scozzese Scott McTominay

 

Alla Unipol Domus va in scena una partita intensa e combattuta, valida per la Cagliari-Napoli 0-1, che vede il SSC Napoli imporsi di misura sul Cagliari Calcio grazie al gol di Scott McTominay.

Primo tempo: equilibrio e pochi spazi

La prima frazione si sviluppa su ritmi equilibrati, con entrambe le squadre attente a non scoprirsi. Il Cagliari parte con buona aggressività, cercando di mettere in difficoltà il Napoli soprattutto in fase di pressione alta e nelle seconde palle.

Il Napoli, invece, prova a prendere il controllo del gioco attraverso il possesso palla, ma fatica a trovare spazi tra le linee. Le difese prevalgono sugli attacchi e le occasioni da gol sono rare. Si va all’intervallo sullo 0-0, con una gara ancora tutta da decidere.

Secondo tempo: l’episodio decisivo

La svolta arriva nella ripresa, quando il Napoli capitalizza un episodio da palla inattiva. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il pallone colpisce il palo dopo una deviazione, e McTominay è il più lesto ad avventarsi sulla ribattuta, insaccando da pochi passi.

Un gol “sporco” ma fondamentale, che evidenzia l’importanza degli inserimenti dei centrocampisti e la capacità degli azzurri di essere letali anche sulle situazioni da fermo.

La reazione del Cagliari

Sotto di un gol, il Cagliari aumenta il ritmo e prova a riversarsi in avanti, spinto anche dal pubblico di casa. La squadra sarda alza il baricentro e tenta di creare pericoli soprattutto con traversoni e iniziative individuali.

Tuttavia, la difesa del Napoli si dimostra attenta e ben organizzata. Gli azzurri concedono poco, gestiscono il possesso nei momenti chiave e limitano le occasioni dei rossoblù.

Analisi tattica

Il Napoli conferma una struttura solida e pragmatica: squadra compatta, linee corte e grande attenzione alla fase difensiva. La capacità di sfruttare le palle inattive si rivela decisiva, così come l’apporto dei centrocampisti in zona gol.

Il Cagliari, pur mostrando intensità e buona organizzazione, paga la mancanza di concretezza negli ultimi metri e l’incapacità di trovare il guizzo decisivo.

Il commento finale

Tre punti pesanti per il Napoli, che dimostra maturità e cinismo in una trasferta non semplice. McTominay si conferma uomo chiave, decisivo nei momenti che contano.

Per il Cagliari resta una prestazione generosa, ma con il rimpianto di non aver sfruttato le occasioni e di aver subito un gol evitabile su palla inattiva.