Il Napoli passa a Verona : Lukaku regala i 3 punti al 96’
Sfida ad alta intensità: il Napoli vince nel finale di partita
Sfida ad alta intensità: il Napoli vince nel finale di partita
La 27ª giornata di Serie A ha messo di fronte due squadre in momenti diametralmente opposti: il Napoli di Antonio Conte, lanciato all’inseguimento dei posti champions e reduce da una sconfitta contro l’Atalanta, e un Verona disperato, inchiodato all'ultimo posto della classifica e obbligato a cercare l'impresa davanti al pubblico dei Bentegodi.
Nonostante la posizione in classifica, i tifosi gialloblù hanno accolto la squadra con un calore commovente, sperando che il cambio di marcia potesse iniziare proprio contro i campioni d'Italia in carica. Conte, dal canto suo, ha schierato la formazione tipo, dettata anche dalle numerose assenze che condizionano le scelte del tecnico leccese.
Formazioni ufficiali
VERONA (3-5-2)
Formazione titolare:
Montipò, Edmundsson, Nelsson, Bella-Kotchap – Bradaric, Harroui, Gagliardini, Akpa-Akpro, Oyegoke – Sarr, Bowie
Panchina: Perilli, Toniolo, Valentini, Isaac, Fallou, Vermesan, Frese (subentrato), Suslov (subentrato), Niasse (subentrato), Mosquera (subentrato).
NAPOLI (3-4-2-1)
Formazione titolare:
Meret, Beukema, Buongiorno, Juan Jesus – Politano, Lobotka, Elmas, Spinazzola – Vergara, Alisson Santos – Højlund
Panchina: Contini, Milinkovic-Savic, Olivera, Prisco, Mazzocchi (subentrato), Gilmour (subentrato), Lukaku (subentrato), Giovane (subentrato)
Allenatore: Conte
Reti: Højlund (2’) per il Napoli, pareggio di Akpa-Akpro (64’) per il Verona, e gol vittoria di Lukaku nei minuti di recupero (90’+6’) per il Napoli.
Il Napoli passa a Verona : Lukaku regala i 3 punti al 96’
La gara sembra mettersi subito in discesa per il Napoli. Dopo soli 2 minuti, un cross teso di Politano trova la spizzata di Vergara che favorisce l'inserimento di Rasmus Højlund: colpo di testa preciso che batte Montipò e 0-1 immediato. Il Napoli controlla, sfiora il raddoppio ancora col danese, ma non riesce a chiudere la pratica.
Nella ripresa, il Verona getta il cuore oltre l'ostacolo. Al 64', sugli sviluppi di una mischia furibonda in area azzurra, il pallone arriva a Jean-Daniel Akpa Akpro che, complice una deviazione, trafigge Meret per il pareggio che fa tremare il Bentegodi. Il Napoli accusa il colpo, Conte rimescola le carte inserendo la "vecchia guardia": dentro Lukaku e Gilmour.
La partita diventa una battaglia di nervi. Quando il pareggio sembra ormai scritto, al 96', nell'ultimo assalto disperato, un calcio d'angolo crea il caos nell'area scaligera. Il più lesto di tutti è proprio "Big Rom": Romelu Lukaku trova la zampata vincente che gonfia la rete e regala i tre punti al Napoli proprio allo scadere. È l'apoteosi azzurra, mentre il Verona sprofonda nello sconforto per un punto sfumato a pochi secondi dal termine.
Il Napoli con questo 1-2 soffertissimo consolida il terzo posto a quota 53 punti, tenendo a distanza Roma e Juve e restando in scia per le posizioni di vertice. Il calendario di marzo sarà fondamentale: venerdì prossimo (6 marzo) al Maradona arriverà il Torino, una gara da non sottovalutare per dare continuità a questa vittoria ottenuta col carattere più che con il bel gioco.
Per il Verona, la situazione si fa drammatica. La prestazione di oggi ha dimostrato che la squadra è viva, ma la classifica piange (sempre ultimi a 15 punti). Il prossimo impegno contro il Bologna (8 marzo) sarà l'ultima spiaggia per riaccendere una speranza salvezza che, dopo il gol di Lukaku al 96', sembra essersi fatta ancora più sottile.
