Il ministro Valditara a Caserta: "Dal 2023 abbiamo recuperato 30mila studenti in Campania"
Il ministro dell'Istruzione in visita all'Istituto Giannone-De Amicis: "La scuola deve diventare una seconda casa"
CASERTA - "La scuola deve diventare un po' la seconda casa, e gli insegnanti sono come dei vostri genitori che vi accolgono e vi guidano nel percorso di vita, e voi dovete voler bene ai vostri insegnanti e ai vostri genitori, perché sono dei maestri di vita". Così il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara si è rivolto ai piccoli studenti dell'istituto Giannone-De Amicis di Caserta, che lo hanno accolto urlando "ministro ti voglio bene". Parole che hanno fortemente commosso Valditara. "Sentire le parole di affetto che mi sono state rivolte da tante bambine e tanti bambini, da tanti ragazze e ragazzi, è qualche cosa di impagabile e di bellissimo", ha detto. Valditara ha poi evidenziato il senso di bellezza avvertito entrando nel cortile della storica scuola casertana, situata in pieno centro a pochi passi dal Comune, dalla Prefettura e dalla Questura.
La visita al giardino
"Appeno sono entrato nel cortile ho avvertito il profumo dei fiori, il profumo di una primavera avanzata, ho visto le arance, ho visto questo bellissimo giardino che certamente ispira qualche cosa di forte al nostro animo. Una natura che vi avvolge, vi saluta vi accoglie, e anche questo vuol dire essere in una scuola bella", ha concluso.
Il lavoro in Campania
"Dal 2023 ad oggi in Campania abbiamo recuperato circa 30.000 ragazze e ragazzi che non andavano più a scuola, abbiamo dato una possibilità straordinaria a questi ragazzi". Lo ha detto a Caserta il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. "Sono queste le cose che i giornali devono raccontare, notizie da prima pagina - ha sottolineato - Non si possono raccontare solo tragedie e disgrazie, bisogna tornare all'ottimismo".
