antica cittadella
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SESSA AURUNCA – Un incredibile gesto di solidarietà umana ha trasformato una tragedia familiare in una rinascita. E’ questo quanto avvenuto nei giorni scorsi all’ospedale “San Rocco” di Sessa Aurunca.

Il prelievo di organi e tessuti

Qui infatti una paziente ricoverata in terapia intensiva è deceduta a causa di un’estesa emorragia. I familiari della defunta, nonostante il dolore, hanno avuto la lucidità di autorizzare il prelievo e la donazione di organi e tessuti che sono serviti a ridonare la vita a cinque persone. A gestire le operazioni è stata la direttrice del reparto Nadia Zarrillo.

L'iter seguito

Non appena accertate le condizioni cliniche della paziente, la coordinatrice per la donazione di organi e tessuti, la dott.ssa Ada Carbone, ha comunicato la situazione alla Direttrice del Presidio Sanitario, dott.ssa Antonella Foglia, che ha convocato il collegio medico per accertare la morte encefalica. Analizzati tutti i criteri, è stata dichiarata la morte celebrale della paziente in base alla normativa vigente, dando quindi il via libera alla donazione degli organi. 

Parole di elogio al gran gesto

Parole di cordoglio sono state espresse dal direttore generale dell’Asl Antonio Limone: “La donazione degli organi è il più grande atto di amore e di solidarietà che le famiglie compiono nel momento del dolore e della sofferenza per la perdita di un proprio caro. A loro esprimo, come Direttore Generale di questa ASL, il mio più profondo cordoglio e la mia vicinanza. Il lavoro che stiamo portando avanti, sia nelle Terapie Intensive che sul territorio, vede la nostra Azienda profondere un grande impegno nelle attività di Procurement, Donazione, Formazione e Sensibilizzazione, con un significativo aumento delle attività. Siamo convinti che la cultura del dono si costruisca ogni giorno, nelle corsie degli ospedali come nelle aule delle scuole”.

Anche la dott.ssa Zarrillo ha voluto omaggiare la famiglia della paziente per l’alto gesto compiuto.