Autista chiede il biglietto e viene aggredito e colpito alla testa con un cellulare. FOTO
L'episodio di cronaca sulla linea Mondragone/Aversa: il dipendente di Air Campania soccorso dai sanitari e trasportato in ospedale

MONDRAGONE/AVERSA - Ancora un’aggressione a un autista di AIR Campania. L’episodio si è verificato nel pomeriggio sulla linea 06-NA Mondragone-Aversa.
Autista chiede il biglietto e viene aggredito e colpito alla testa con un cellulare
Secondo le prime ricostruzioni, l’autista ha chiesto il biglietto a un gruppo di ragazzi saliti a bordo. Uno di loro lo ha prima strattonato e poi colpito alla testa con un cellulare. Poi si sono dati alla fuga.
L’autista è stato soccorso dai sanitari e trasportato in ospedale. L’azienda ha immediatamente attivato le procedure interne per sostituire l’operatore e garantire la regolare ripresa del servizio.
L'episodio di cronaca sulla linea Mondragone/Aversa: il dipendente di Air Campania soccorso dai sanitari e trasportato in ospedale
AIR Campania esprime piena solidarietà al proprio dipendente, condanna con fermezza l’episodio e ribadisce l’impegno per la sicurezza di lavoratori e utenti, sottolineando la necessità di installare dispositivi di emergenza (panic button) a bordo dei mezzi.
L’Amministratore Anthony Acconcia: “Necessario installare a bordo i panic button collegati alla centrale aziendale e, ove possibile, alle sale operative delle forze di polizia”
«Si tratta di un episodio grave e inaccettabile. A Gennaro va un abbraccio e l’augurio di pronta guarigione», ha dichiarato l’Amministratore Unico, Anthony Acconcia.
«Proprio oggi - aggiunge - nel corso del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ad Avellino, abbiamo ribadito la necessità di rafforzare le misure di protezione per il personale e di installare a bordo i panic button collegati alla centrale aziendale e, ove possibile, alle sale operative delle forze di polizia. Porteremo la stessa proposta all’attenzione del Prefetto di Caserta. La tutela dei lavoratori deve essere una priorità condivisa», ha concluso Acconcia.
