antica cittadella
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MADDALONI - Il cinema arriva a Maddaloni per rendere protagonisti i giovani studenti della città. Ha, infatti, preso da poco il via il progetto “Visioni in Convitto”, percorso di educazione al linguaggio cinematografico promosso dal Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” e sostenuto dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito del Piano Nazionale di Educazione all’Immagine per le Scuole

IL PROGETTO

Attraverso una serie di laboratori pratici, incontri con professionisti del settore e momenti di visione e analisi cinematografica, gli studenti saranno guidati alla scoperta delle tecniche del cinema e della narrazione audiovisiva.

Il cuore creativo del progetto sarà la realizzazione di un prodotto audiovisivo originale: i ragazzi rielaboreranno in chiave cinematografica contemporanea passaggi scelti dell’Eneide di Virgilio, concentrandosi in particolare sui celebri episodi che raccontano l’incontro tra Enea e Didone, una delle storie d’amore più intense e tragiche della letteratura latina. L’obiettivo è tradurre le emozioni, i conflitti e le scelte dei protagonisti in un racconto visivo capace di parlare al presente, mettendo in dialogo la grande tradizione classica con l’immaginario dei giovani di oggi.

Protagonisti saranno gli stessi studenti, le sale storiche del Convitto “Giordano Bruno” ma anche la città di Maddaloni che ospiterà – tra strade, piazze e luoghi selezionati – alcuni dei passaggi del cortometraggio finale che sarà girato entro la fine del prossimo mese di maggio.

Il progetto vede come partner principali Sly Production s.r.l. e Stigma s.r.l., società casertane di produzione e distribuzione cinematografica, che metteranno a disposizione competenze professionali e strumenti tecnici per accompagnare i ragazzi nella scrittura, nella regia e nella realizzazione del prodotto finale. 

UNA RETE PER IL CINEMA

Oltre alla Scuola Primaria, alla Scuola Secondaria di I grado ed il Liceo Classico e Liceo Classico Europeo annessi al Convitto, parteciperanno al progetto anche gli allievi della secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo “Aldo Moro”, dall’Istituto Comprensivo “Luigi Settembrini”, e del Liceo Artistico “Don Gnocchi”. Accanto a loro, in un programma che unisce la provincia di Caserta a quella di Avellino, i ragazzi dell’I.I.S.S. “Luigi Vanvitelli” di Lioni, con le sedi del Liceo “Francesco De Sanctis”, dell’I.P.S.E.O.A. e dell’I.P.I.A.

Non solo scuole, ma anche partner istituzionali e culturali hanno condiviso il progetto rendendosi protagonisti delle diverse fasi formative e creative. Figurano nella rete l’Accademia di Belle Arti di Napoli, che supporterà i laboratori di scenografia e costume, il Conservatorio Statale di Musica “Nicola Sala” di Benevento, che accompagnerà gli studenti nella realizzazione della colonna sonora, e l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, che curerà, attraverso il dipartimento di lettere e beni culturali, una specifica formazione per i docenti dedicata all’uso didattico degli strumenti e delle tecniche audiovisivi.

Accanto alle istituzioni dell’alta formazione artistica partecipano realtà culturali e associative del territorio come l’Associazione “Anna Jervolino”, l’Orchestra da Camera di Caserta, il Centro Culturale d’Arte “Il Castello”, la Pro Loco “Casali del Carolino” APS, l’Asi  Campania APS, l’Associazione Albero della Vita ODV, oltre all’Istituto di Psicologia e Psicoterapia Relazionale e Familiare (Isppref) di Napoli, che curerà attività di counseling e di analisi delle competenze trasversali sviluppate dagli studenti durante il percorso. Al progetto collaborerà, come partner esterno anche l’associazione La Rotta di Enea

A sostenere l’iniziativa anche le istituzioni del territorio, con il Comune di Maddaloni e la Provincia di Caserta, che affiancheranno la rete scolastica nella promozione culturale del progetto. 

DAGLI STUDENTI ALLA CITTÀ

«“Visioni in Convitto” nasce con l’obiettivo di trasformare il cinema in uno strumento educativo – spiega Rocco Gervasio, dirigente scolastico e rettore del Convitto “Giordano Bruno” – capace di stimolare creatività, spirito critico e consapevolezza culturale. Attraverso la riscrittura cinematografica di un grande classico della letteratura latina, gli studenti saranno protagonisti di un percorso che unisce studio, sperimentazione artistica e lavoro di squadra, dando vita a una narrazione capace di collegare il patrimonio culturale del passato con le sensibilità e le storie del presente».

Il progetto culminerà nella realizzazione e nella presentazione pubblica dell’opera audiovisiva realizzata dagli studenti, un momento di restituzione alla comunità che intende celebrare il talento, l’impegno e la capacità dei giovani di reinterpretare i classici con uno sguardo nuovo.