Eccellenza casertano, lo chef Pino Raimondo premiato con il leone d'oro a Roma
Il docente dell'Alberghiero normanno riceve il riconoscimento davanti a grandi personalità
AVERSA (Ettore Cantile) - Arriva fino ad Aversa il giusto riconoscimento ad un professionista serio e instancabile: il leone d'oro per meriti professionali al docente dell'Alberghiero di Aversa, professore e chef Pino Raimondo.
La cerimonia
In una prestigiosa cerimonia davanti al Presidente della federazione cuochi della Regione Campania è stato insignito il Riconoscimento al Merito nell’ambito del Gran Premio Internazionale di Venezia Leone d’Oro.
La cerimonia si è svolta nella maestosa cornice di Palazzo Giustiniani – Senato della Repubblica, a Roma, luogo simbolo delle Istituzioni della nostra Nazione, che ha accolto autorevoli personalità del mondo culturale e gastronomico.
Tra i presenti, eccellenze della cucina italiana quali il Maestro Iginio Massari e lo Chef Fabio Campoli, a testimonianza del prestigio e della rilevanza internazionale dell’evento.

Ad arricchire ulteriormente la cornice della cerimonia vi erano anche gli amici Antonio Piemonte ed Enzo Grassi, noti chef del panorama campano, stimati colleghi e interpreti autorevoli della tradizione gastronomica del territorio. Il riconoscimento è stato conferito dallo chef Ciro Campanile, nel segno di un’amicizia autentica divenuta nel tempo sodalizio professionale, membro del Direttivo Star Gold Lion, in un passaggio carico di emozione, stima e profonda condivisione di valori.
La motivazione
Le motivazioni: “Il Presidente Raimondo è stato premiato per l’instancabile impegno profuso nel settore della cucina, per aver saputo elevare e valorizzare la figura del cuoco quale ambasciatore di cultura, tradizione e innovazione, e per aver guidato con lungimiranza e generosità tanti giovani professionisti verso percorsi di crescita, realizzazione e dignità professionale".
Oggi, con la proclamazione della cucina italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO, la figura del cuoco diventa sempre più punto di unione, raccordo e identità culturale del nostro Paese. In questa visione alta e nobile della professione, il Presidente Raimondo ha sempre incarnato tali virtù, divenendo riferimento morale e professionale per un’intera comunità. Un deferente ringraziamento al Cavaliere Tina White, sostenitrice e instancabile promotrice della figura degli chef e della grande tradizione culinaria italiana. Al professore Raimondo giungono i più sentiti complimenti dalla nostra redazione.
