antica cittadella
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CASAPULLA - Proposta di project financing per la realizzazione di un impianto crematorio presso il cimitero; i consiglieri comunali del gruppo ‘Per Casapulla’ avanzano la richiesta di accesso agli atti e presentano un'interrogazione per chiedere chiarimenti alla maggioranza. 

La proposta

Lo scorso mese di febbraio, la giunta ha approvato la proposta di project financing per la costruzione di un sito crematorio, avanzato dalla società ‘Vispin srl’. L’investimento complessivo è di circa 3 milioni e mezzo di euro, con una concessione della durata di 30 anni a favore della ditta proponente. 

Le perplessità dell'opposizione

«Abbiamo – affermano i consiglieri Anna Di Nardo, Mariacristina Di Gennaro, Michele Sarogni e Francesco Trepiccione – grosse perplessità politiche, amministrative, ambientali e sociali sul project financing per la realizzazione di un impianto crematorio presso il cimitero di Casapulla. Dubbi sono stati manifestati anche da numerosi cittadini, soprattutto in ordine all’impatto ambientale, sanitario e urbanistico che un simile sito potrebbe determinare sul territorio comunale. Infatti – continuano i rappresentanti dell’opposizione – desta particolare preoccupazione il fatto che si stia procedendo al riconoscimento di pubblico interesse di un intervento che, allo stato degli atti, non appare urbanisticamente compatibile. L’impianto non può essere realizzato senza la preventiva approvazione del nuovo Puc e senza il conseguente mutamento della destinazione d’uso dell’area. Per una lunga serie di motivi, c’è un forte scetticismo sulle modalità con cui si è giunti a tale decisione da parte della giunta; siamo preoccupati, così come i cittadini di Casapulla, e chiediamo alla maggioranza di chiarire tutti gli aspetti legati a questo progetto». Perplessità e paura sono generati soprattutto dall’impatto ambientale che impianti di questo tipo portano sul territorio. 

Le richieste

«Vogliamo – incalzano Di Nardo, Di Gennaro, Sarogni e Trepiccione – sapere se l’amministrazione ha chiesto i dovuti pareri agli organi competenti in materia ambientale, come Arpac e Asl. Prima di assumere un atto di indirizzo di tale rilevanza, l’amministrazione avrebbe fatto bene ad informare il consiglio comunale e ad indire un dibattito pubblico con i cittadini, soprattutto per tranquillizzarli su eventuali pericoli. Questo non è stato fatto e oggi in tanti sono preoccupati per quello che potrà succedere nei prossimi mesi. Il nostro gruppo è aperto ad ogni tipo di iniziativa, anche popolare come la costituzione di comitati civici; il nostro unico obiettivo è quello di tutelare gli interessi e la salute dei cittadini di Casapulla» - concludono i consiglieri di opposizione.