La Casertana vince il derby dopo 11 anni : finisce 1-0 al Pinto
Tra festa e fumogeni, i padroni di casa sbagliano un rigore e preso un palo
Tra festa e fumogeni, i padroni di casa sbagliano un rigore e preso un palo
Risale al 25 gennaio 2015 l’ultimo derby disputato a Caserta e vinto dai Falchetti sempre per 1-0 . Una sfida che non sarà mai come le altre , un incontro che unisce la passione dei tifosi e la rivalità storica tra Caserta e Salerno. Oggi le due squadre arrivano a questo scontro con obiettivi pesanti: la Salernitana sta cercando di consolidare la sua posizione nell'alta classifica per puntare al ritorno immediato in B, mentre la Casertana naviga in sordina in acque ambiziose, spinta da un “Pinto” che vede nel derby l’occasione perfetta per dare un senso definitivo alla stagione. Purtroppo, come spesso accade in queste sfide ad alta tensione, il settore ospiti sarà semivuoto a causa delle restrizioni per i residenti a Salerno, lasciando il palcoscenico quasi interamente ai sostenitori rossoblù. È un "derby a metà" sugli spalti, ma l'intensità in campo non ne risente: per i giocatori, vincere questa partita significa entrare di diritto nel cuore della propria gente e nella storia del club.
Formazioni Ufficiali:
Casertana : De Lucia; Viscardi, Kontek, Bacchetti; Oukhadda, Toscano, Pezzella, Girelli, Llano; Casarotto, Bentivegna. In
Panchina: Merolla, Vilardi, Heinz, Martino, Arzillo, Leone, Proia, Saco, Butic, De Liguori, Galletta, Vano
Allenatore: Coppitelli
Salernitana : Donnarumma; Berra, Matino, Arena, Anastasio; Quirini, Tascone, Capomaggio, Villa; Antonucci, Lescano. In
Panchina: Cevers, Golemic, Longobardi, Cabianca, Gyabuaa, De Boer, Achik, Ferrari, Ferraris, Molina
Allenatore: Cosmi
La Casertana vince il derby dopo 11 anni : finisce 1-0 al Pinto
Inizia la gara
La Casertana parte con il piglio di chi vuole padroneggiare il giardino di casa, aggredendo ogni portatore di palla granata e spinta da un boato incessante che arriva dai distinti. La Salernitana, dal canto suo, prova a rispondere con la calma della grande squadra, cercando di addormentare i ritmi per poi colpire in verticale.
Il primo tempo è una battaglia di nervi e posizionamento, ma al 37' la partita cambia volto: un’azione insistita di Casarotto sulla fascia destra crea un rimpallo al limite dell’area di rigore che Karlo Butić sa sfruttare , si avventa sul pallone come un falco e lo spedisce alle spalle di Donnarumma, facendo letteralmente tremare le fondamenta dello stadio. Al minuto 43’ Casarotto conduce la solita azione personale fermata in area di rigore dalla difesa granata , l’arbitro assegna un calcio di rigore che verrà poi revocato dal var per fuorigioco. Il vantaggio rossoblù è pesante, una scarica di adrenalina che schiaccia la Salernitana nella propria metà campo fino all'intervallo.
Nella ripresa ci si aspetta la reazione d'orgoglio degli ospiti, che infatti alza il baricentro e comincia a macinare gioco. La Casertana però non rinuncia a ripartire e, a metà del secondo tempo, ha l'occasione d'oro per chiudere i conti: l'arbitro assegna un calcio di rigore per un fallo ingenuo della difesa granata. Sul dischetto va Llano, il silenzio cala sul Pinto, ma la sua conclusione non è abbastanza angolata. Donnarumma ( fratello di Gianluigi ) si distende e respinge, tenendo i suoi miracolosamente in partita e regalando un finale teso.
Gli ultimi quindici minuti sono un assalto all'arma bianca. La Salernitana butta palloni nel mezzo, cercando la torre o la giocata sporca, mentre la Casertana si difende con le unghie e con i denti, trascinata dai recuperi difensivi che vengono esultati come gol dal pubblico. Al triplice fischio , dopo 9 minuti di recupero , è un'apoteosi rossoblù: il muro eretto dai padroni di casa regge l'urto e il derby resta all'ombra della Reggia, consegnando alla storia una vittoria di misura ma pesantissima per il morale e la classifica.
La sintesi della partita:
Fonte: Youtube-Serie C
