Infiltrazioni in Comune e incandidabilità, doppio ricorso di ex sindaco e amministratori
Per la difesa sarebbe stata messa in atto un'errata ricostruzione dei fatti

CASERTA– Doppio ricorso presentato dall’ex sindaco di Caserta Carlo Marino, dall’ex vicesindaco Emiliano Casale e dall’ex assessore Massimiliano Marzo.
Il doppio ricorso
Il primo è rivolto al Consiglio di Stato mentre il secondo alla Corte d’Appello. La natura del doppio ricorso è biunivoca: da un lato si contesta lo scioglimento del Comune di Caserta per infiltrazioni camorristiche, confermato dal Tar del Lazio e dall’altro il decreto del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere che ha disposto l’incandidabilità per due turni elettorali per i tre ex amministratori.
La tesi della difesa
Nei ricorsi i legali dei tre sollevano alcune contestazioni come ad esempio un’errata ricostruzione dei fatti evidenziato dal riferimento ad un rinvio a giudizio mai disposto e la mancanza di sentenze definitive.
