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I canestri decisivi nel finale hanno dato la vittoria a Chiusi: 83-81

 

La trentesima giornata di campionato mette di fronte due realtà con obiettivi diametralmente opposti, ma con la medesima urgenza di punti. Da un lato la San Giobbe Chiusi, a caccia di ossigeno puro per staccarsi dalle sabbie mobili dei play-out; dall'altro la Juvecaserta, chiamata a blindare la propria posizione nella griglia play-off e a riscattare qualche passaggio a vuoto di troppo lontano dalle mura amiche.

 

 

Beffa al fotofinish: Caserta cade al PalaPania, Chiusi festeggia l'impresa

 

La partita non inizia bene , l’approccio alla gara della Juvecaserta è stato complicato, con i bianconeri che non riuscivano a far girare correttamente la palla e ad arrivare al tiro. Chiusi è partita con le marce altissime, trascinata da un Gravaghi ispiratissimo (autore di 20 punti totali), chiudendo il primo quarto sul +13 (27-14). Sembrava l'inizio di una serata da incubo per i ragazzi di coach Lardo, ma la reazione non si è fatta attendere. Nel secondo periodo, Caserta ha stretto le maglie in difesa e ha trovato in D'Argenzio un terminale offensivo implacabile: un parziale di 15-27 ha riportato le squadre in perfetto equilibrio all'intervallo lungo (42-41).

Botta e risposta nella ripresa Il secondo tempo è stato un manifesto di equilibrio. Caserta ha provato anche la fuga sul +6 (51-57), ma la San Giobbe ha risposto colpo su colpo con l'esperienza di Rasio (21 punti) sotto le plance. Al termine della terza frazione, i toscani erano di nuovo avanti di un soffio (66-62).

Il finale vietato ai deboli di cuore L'ultimo quarto è stato una battaglia di nervi. La Paperdì, guidata dai 27 punti di un monumentale D'Argenzio e dalle giocate di Hadzic e Radunic, ha impattato più volte il punteggio. A sei secondi dalla fine, Chiusi si è portata sul +5 grazie ai liberi di Raffaelli. La tripla della disperazione di Lo Biondo a meno di un secondo dalla sirena ha fissato il punteggio sull'83-81, ma non c'era più tempo per tentare il miracolo del pareggio.

Il tabellino della gara:

San Giobbe Chiusi: Rasio 21, Gravaghi 20, Bertocco 12, Raffaelli 9, Petrucci 7, Lorenzetti 6, Molinaro 4, Candotto 3, Minoli 1.

 Juvecaserta: D'Argenzio 27, Hadzic 14, Radunic 14, Laganà 10, Brambilla 7, Lo Biondo 5, Nobile 3, Ly-Lee 1.

Questa sconfitta esterna è un colpo duro per le ambizioni di alta classifica della Juvecaserta, che resta ferma a 44 punti e vede allontanarsi il duo di testa formato da Livorno (50) e Virtus Roma (46). Per Chiusi, invece, sono due punti d'oro nella lotta per evitare i play-out, salendo a quota 24.

Nonostante il risultato negativo, Caserta esce dal campo consapevole di avere due gare in meno rispetto alla Pielle, ma con il rammarico di un primo quarto regalato agli avversari che ha pesato come un macigno sull'economia del match.