antica cittadella
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Marcello De Rosa
Marcello De Rosa

CASAPESENNA - La Corte d’Appello di Napoli ha emesso sentenza di assoluzione nei confronti di Marcello De Rosa, ex sindaco di Casapesenna e già vicepresidente della Provincia. 

 

Dimissioni del consigliere Cilindro, la Corte d'Appello ribalta la sentenza per l'ex sindaco di Casapesenna Marcello De Rosa

La decisione della Corte di Appello ribalta il precedente verdetto emesso dal tribunale di Napoli Nord, che aveva condannato Marcello De Rosa a tre anni di reclusione per falso, in relazione alle dimissioni del consigliere comunale Sebastiano Cilindro. Dunque, la Corte ha ritenuto infondate le accuse, scagionando completamente l’imputato e sancendo così la sua innocenza. 

 

Il tribunale Napoli Nord lo aveva condannato a 3 anni per falso: "La verità non ha bisogno di urlare ma solo di tempo"

A comunicare la notizia, è stato lo stesso Marcello De Rosa con un post condiviso sui social. 

"Una condanna di primo grado, frutto di un clamoroso errore giudiziario - dichiara l'ex sindaco di Casapesenna. 

Oggi, la Corte d’Appello ha annullato quella maledetta accusa di falso e posso finalmente dirlo a testa alta: sono stato prosciolto.

Dopo un percorso lungo, fatto di attese, silenzi e giudizi affrettati, è arrivata la verità. Quella vera. Quella che non si costruisce nei commenti o nelle opinioni, ma nei fatti.

Questa non è solo una vittoria personale. È la dimostrazione che il tempo, quando si ha la forza di resistere, rimette ogni cosa al proprio posto. La giustizia può essere lenta, ma quando arriva illumina tutto.

In un momento storico in cui spesso si condanna prima ancora di conoscere, questa esperienza mi ha insegnato quanto sia importante difendere la verità, anche quando è scomoda, anche quando sembra lontana.

Il riscatto non è solo essere prosciolti . È uscire più consapevoli, più forti, con la dignità intatta.

A chi ha dubitato non porto rancore, ma vorrei ricordare che sono un uomo dello Stato: non usate il mio nome per costruire storie fantasiose che esistono solo nella vostra mente perversa.

A chi mi è rimasto accanto va la mia gratitudine più profonda.

Un grazie speciale ai miei straordinari avvocati, Generoso Grasso e Alfredo Marrandino, alla mia famiglia, alla squadra di Casapesenna viva, al gruppo Noi di Centro.

E a mio padre, che ogni giorno mi guida da lassù.

La verità non ha bisogno di urlare. Ha solo bisogno di tempo. E oggi, quel tempo ha parlato" - conclude Marcello De Rosa.