Infiltrazioni del clan nel centro commerciale: condannati ex patron ed ex sindaco
La decisione dei giudici della Corte d'Appello: la testimonianza del collaboratore di giustizia
TRENTOLA DUCENTA – Si chiude con due condanne il processo d’Appello per le presunte infiltrazioni del clan dei casalesi, in particolare del boss Michele Zagaria, nel centro commerciale Jambo di Trentola Ducenta.
Le condanne
L’ex patron del centro Alessandro Falco e l’ex sindaco di Trentola Michele Griffo, assolto in primo grado, sono stati condannati rispettivamente a 7 ed 8 anni. Fondamentale nel processo non solo la requisitoria del pm, ma anche e soprattutto la testimonianza del collaboratore di giustizia Nicola Inquieto, imprenditore che avrebbe ricevuto capitali illeciti da Zagaria reinvestendoli nelle proprie imprese in Romania.
La testimonianza
Inquieto ha riferito su incontri tra Zagaria e “Sandruccio” con chiaro riferimento all’indagato. Per l’imprenditore Zagaria non solo avrebbe avuto una quota nel Jambo, ma in realtà ne era il gestore.
Sempre Inquieto ha riferito che l’ex sindaco Griffo avrebbe favorito gli atti per l’allargamento del centro commerciale.

