Giudice di Pace a Maddaloni, il Consiglio approva la mozione del consigliere Formato
Il documento richiede un tavolo istituzionale con il Ministero della Giustizia: approvata all'unanimità
MADDALONI - Il Consiglio comunale di Maddaloni ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal consigliere di minoranza Alfonso Formato, esponente del Partito Democratico, finalizzata alla richiesta di istituzione di un tavolo istituzionale con il Ministero della Giustizia.
Il problema del Giudice di Pace
L’obiettivo è quello di sollecitare non solo l’assunzione dei tre vincitori del concorso già previsti, ma anche dei due riservisti, così da rafforzare l’organico dei Giudici di Pace presso l’ufficio di Maddaloni.
«Esprimo grande soddisfazione per il voto unanime del Consiglio comunale – dichiara Formato –. Si tratta di un segnale politico importante, che dimostra come su temi fondamentali per la comunità sia possibile trovare una convergenza trasversale, al di là delle appartenenze».
Un ufficio bloccato per tre anni
«Il nostro territorio – prosegue – ha vissuto una situazione inaccettabile: per quasi tre anni l’ufficio del Giudice di Pace è rimasto di fatto bloccato, con un accumulo di oltre 6.000 fascicoli pendenti. Una condizione che ha negato ai cittadini un diritto essenziale come quello alla giustizia».
«Con questa mozione – conclude Formato – poniamo le basi per un’azione concreta e condivisa, volta a restituire piena funzionalità all’ufficio e dignità a un territorio che merita risposte rapide ed efficaci. Ora è fondamentale che il Ministero accolga questa richiesta e dia seguito a un impegno che riguarda direttamente i diritti dei cittadini».
