Inaugurazione casello a Maddaloni, Roberti (Pd): "Negato l'accesso a me e ad altri cittadini"
La polemica delle opposizioni sulla giornata storica: stesso commento anche per Cioffi di "Azione"
MADDALONI – Anche nel giorno dell’inaugurazione del casello dell’A30 a Maddaloni, un evento atteso da oltre 20 anni, non sono mancate le polemiche.
Accesso negato
Infatti in molti hanno denunciato sui social il fatto che a molti cittadini che volevano assistere all’evento è stato negato l’accesso. A sollevare la questione in queste ore è stata la segretaria del Pd maddalonese Milena Roberti: “Da segretaria del Partito Democratico del circolo di Maddaloni non posso non esprimere profonda amarezza per quanto accaduto oggi in occasione dell’inaugurazione dello svincolo autostradale. Mi sono recata sul luogo dell’inaugurazione convinta che si trattasse di un momento aperto alla città e ai cittadini, un evento atteso da anni e annunciato pubblicamente per mesi attraverso locandine, comunicati e articoli di giornale. Con grande sorpresa, invece, una volta arrivata mi è stato negato l’accesso. Non solo a me, ma anche a diversi cittadini maddalonesi che erano presenti per partecipare e per acclamare un traguardo così importante per il territorio. È francamente inconcepibile che in un’occasione di questo tipo non siano state invitate tutte le forze politiche e che addirittura a cittadini e rappresentanti politici sia stato impedito l’ingresso, lasciandoli di fatto a bordo strada”.
Il riconoscimento
La segretaria però non ha mancato di sottolineare l’importanza di quest’opera: “È giusto riconoscere che si tratta comunque di un ottimo traguardo raggiunto per il territorio, atteso da anni e importante per lo sviluppo della nostra area. Proprio per questo, però, non dovrebbe essere intestato a nessuno né trasformato in una occasione di parte. Le inaugurazioni delle opere pubbliche devono essere momenti di condivisione e partecipazione della città, non occasioni da consumare tra pochi. Ricordo agli amministratori che Maddaloni non appartiene a nessuna parte politica. Maddaloni appartiene ai cittadini maddalonesi”.
Il commento di Cioffi
Sulla stessa linea anche l’ex consigliere comunale e coordinatore di “Azione” Alessandro Cioffi: “Molti cittadini sono stati fermati a centinaia di metri di distanza, tenuti fuori dalle transenne, mentre l’accesso era consentito solo a pochi invitati. Se fosse stato chiarito fin dall’inizio che si trattava di un evento riservato agli “amici della maggioranza”, probabilmente nessuno avrebbe lamentato l’esclusione. Ma pubblicizzare un’inaugurazione come evento cittadino e poi impedirne la partecipazione ai cittadini rappresenta una mancanza di rispetto verso l’intera comunità. Le immagini che circolano sui social parlano da sole: assente la gente comune, presenti solo volti ben noti dell’area politica di riferimento. È questa l’idea di città inclusiva che si vuole trasmettere? È questo il concetto di partecipazione? A Maddaloni non possono valere più i pochi dei tanti. Le istituzioni appartengono alla città intera, non a una parte”.
