Eccellenza maddalonese, la Casa di Cura "San Michele" celebra i 70 anni
La clinica venne fondanta nel 1956 dal dottor Giuseppe Barletta: un impegno che dura da tre generazioni
MADDALONI - "Festeggia 70 anni nel 2026 la Casa di Cura San Michele di Maddaloni , creata nel 1956 da una ben precisa visione di futuro del dottor Giuseppe Barletta, la cui mission, ovvero prendersi cura delle persone, è rimasta immutata fino ad oggi", sottolineano i dirigenti. Barletta, deceduto nel 1975 – i 50 anni dalla morte sono stati ricordati nel dicembre scorso con una Messa officiata dal Vescovo di Caserta Pietro Lagnese – ma la cui eredità umana e morale continua a vivere nella struttura sanitaria, ha lasciato il testimone al figlio Crescenzo, oggi presidente del CdA della Clinica e Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.
Il ricordo del patron
“Mio padre – ricorda Crescenzo Barletta – si rese conto che il territorio necessitava di una struttura sanitaria efficiente. Da qui l’idea di adibire la palazzina ereditata dallo zio Clemente in Clinica, mettendola a disposizione della cittadinanza sofferente con un unico obiettivo: il bene della comunità. Oggi quella struttura è quasi decuplicata in grandezza (dispone di 150 posti letto), diventando un presidio ospedaliero di accoglienza e assistenza all’avanguardia riconosciuto non solo a livello regionale, ma anche oltre i confini della Campania, perché negli anni continua a perpetuarsi quello spirito innovatore che ha caratterizzato il fondatore e quella visione integrale della persona umana, bisognosa non solo di professionalità e cure mediche ma anche di accoglienza e rispetto”.
Un progetto di tre generazioni
Da tre generazioni ormai la famiglia Barletta porta avanti questo grande progetto, e nel frattempo, come racconta anche il libro “Esperienza e innovazione: un binomio di successo”, scritto per il settantesimo anniversario da Lidia Barletta, la Clinica San Michele è divenuta un’eccellenza per il territorio, e un punto di riferimento per l’assistenza, come confermano i molteplici premi e riconoscimenti conferiti nel corso degli anni (l’ultimo, il Premio 100 Eccellenze, a Palazzo Montecitorio), ma soprattutto i numerosi primati conseguiti in campo medico, grazie alle cure innovative e alle tecnologie d’avanguardia. "Accanto alla cura e all’assistenza sanitaria, la Casa di Cura “San Michele” si distingue anche per la ricerca e la formazione, per l’organizzazione di congressi presso la Sala convegni e, soprattutto, per l’impegno verso i bisognosi, sviluppato mediante l’offerta di giornate gratuite di prevenzione, per progetti di welfare per il personale, per iniziative di solidarietà per il territorio. Per le celebrazioni è stato ideato un nuovo logo e un programma di eventi, volti a guardare avanti con la stessa passione che animò i fondatori e con l’impegno di essere ogni giorno un luogo di salute, dove esperienza e tecnologia avanzata si incontrano al servizio della vita", concludono i dirigenti della struttura.
