antica cittadella
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CASAPESENNA/SAN CIPRIANO/CASAL DI PRINCIPE – Cittadini uniti per dire No alla camorra e alla criminalità organizzata.

Il corteo

E’ stato questo il senso collettivo e viscerale del corteo che ha attraversato le strade dei comuni di Casapesenna, Casal di Principe e San Cipriano d’Aversa contro gli episodi delle bombe contro le attività commerciali che negli ultimi tempi hanno fatto rispuntare l’ombra della camorra, delle estorsioni e del pizzo.

corteo no camorra

La società buona, quella coraggiosa che vive e persegue la civiltà e l’onestà si è riversata in strada e senza paura ha manifestato il proprio dissenso alzando la testa contro chi vuole continuare a mortificare il territorio con la violenza, la paura e l’illegalità. Oltre ai sindaci, alle amministrazioni, alle associazioni e ai cittadini, nel corteo si è intravisto anche il magistrato Catello Maresca.

Il post

“Ieri sera il popolo di Casapesenna, San Cipriano e Casal di Principe ha dato una risposta chiara al clan – scrive sui social Lello de Rosa, esponente politico ed ex sindaco - Siete degli indesiderati, lasciate vivere i nostri cittadini e soprattutto i nostri figli nella serenità. Nella mia mente girano le immagini che ho visto da adolescente quando venivano ordinate dai clan gli agguati a imprenditori in pieno centro che si ribellavamo al pizzo o quando il clan sfrecciava nella nostra piazza con imponenti macchine e armati fino ai denti, per dettare leggi e per dimostrare che loro erano più forti dello stato. Queste popolazioni hanno pagato un "prezzo altissimo" in termini di immagine, ma anche di economia legale, per colpa del malaffare e delle organizzazioni criminali. Indietro non si torna, lotteremo e ci opporremo ad ogni forma di violenza”

corteo no camorra