antica cittadella
antica cittadella

REGIONALE/CASERTA – I Militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, coordinati da questo Ufficio di Procura, hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal G.I.P. dal predetto Tribunale, nei confronti di due soggetti di nazionalità italiana, gravemente indiziati - sebbene la fase embrionale delle indagini preliminari - dei reati di usura, estorsione e intermediazione finanziaria abusiva. 

L'indagine

In particolare, il provvedimento è stato emesso al termine di un'articolata attività investigativa, condotta dai finanzieri del Gruppo di Frattamaggiore, tra il maggio e il dicembre del 2025, originata dalla denuncia di un soggetto in difficoltà perché vessato dagli usurai. Infatti, due coniugi residenti in provincia di Napoli, a fronte dell'erogazione di prestiti in denaro, avrebbero richiesto la restituzione delle somme applicando tassi d'interesse fino al 480%, riscuotendo le relative rate esclusivamente in contanti. 

Oltre venti vittime nella rete

A seguito di approfonditi accertamenti e di riscontri testimoniali, sono stati ricostruiti diversi episodi di natura usuraria, non solo ai danni del denunciante, ma anche nei confronti di ulteriori 20 vittime individuate. Ai fini dell'adozione della misura cautelare, è stato determinante il consolidamento del quadro probatorio nel dicembre 2025 quando, durante l'esecuzione di un decreto di perquisizione, si è proceduto al sequestro di denaro contante per un importo superiore a 159.000 euro e all'acquisizione di documentazione manoscritta riconducibile alla gestione dei prestiti illeciti. Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari, che gli odierni indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva e che la misura cautelare è stata adottata all'esito di un contraddittorio limitato a tale fase procedimentale e che il Giudice della fase processuale potrà anche valutare l’assenza di ogni forma di responsabilità in capo agli indagati.