Trovato morto Vincenzo Iannitti, il cadavere in una busta e coperto da pietre
Grande dolore a San Castrese: si attende il riconoscimento ufficiale e l'autopsia per chiarire le cause del decesso
SESSA AURUNCA – Dopo il dolore per la notizia del ritrovamento del cadavere del 20enne Vincenzo Iannitti, il giovane della frazione San Castrese di Sessa Aurunca, scomparso lo scorso 18 marzo, restano ora le tante domande a cui gli inquirenti stanno cercando di dare una risposta.
La scoperta
La scoperta del corpo è avvenuta nella serata di ieri nell’ambito delle attività investigative condotte dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Sessa Aurunca, guidati dal capitano Russo. Intanto, il giovane di origine straniera amico di Vincenzo Iannitti, portato in caserma dai carabinieri nel pomeriggio, è ancora sotto interrogatorio.
Le autorità come detto, hanno già proceduto al fermo di un giovane del luogo, ritenuto potenzialmente coinvolto nella vicenda. Il fermato è stato accompagnato presso la caserma locale per essere sottoposto a interrogatorio. Al momento, le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sulle informazioni relative all’indagato e allo svolgimento delle indagini.

Si attende l'autopsia
Informazioni importanti circa la morte di Vincenzo potranno arrivare dall’autopsia che verrà svolta nei prossimi giorni al Policlinico universitario di Caserta. Oltre a scoprire e accertare le cause del decesso, gli inquirenti vogliono anche capire se la morte sia avvenuta nel giorno della scomparsa, cioè il 18 marzo, oppure nei giorni seguenti. Nel frattempo, lo ricordiamo, il corpo ritrovato sarebbe ancora in fase di riconoscimento.
Il corpo in una cantinola
Nel frattempo resta lo sconcerto anche relativo al luogo e alle modalità del ritrovamento: il corpo di Vincenzo è stato trovato in una cantinola scavata nel terreno, nell’area pertinente di un immobile in ristrutturazione in pieno centro. Una zona frequentata quindi. Nonostante questo il corpo è rimasto lì per oltre un mese senza che nessuno lo scoprisse: il corpo del giovane era stato chiuso in una busta, nascosto in un’intercapedine e coperto con delle pietre.
