L'INTERVISTA. Il consigliere Villano ai nostri microfoni: Villaggio dei Ragazzi ed elezioni comunali al centro del confronto
Le parole del consigliere regionale del Pd sulle diverse problematiche del Casertano
CASERTA/MADDALONI – Parlare con i rappresentanti del territorio, di ogni ambito e tipologia, è sempre una garanzia di trasparenza e di informazione corretta nei confronti dei cittadini.
L'intervista
E’ per questo motivo che non si fermano mai le nostre interviste a chi oggi, passate ormai da mesi le elezioni regionali, è chiamato a svolgere gli interessi di un territorio caldo e vessato da diverse problematiche come il Casertano. Oggi abbiamo avuto il piacere di intervistare il consigliere regionale del Partito Democratico Marco Villano.
Villaggio ed elezioni
Sono diversi i temi affrontati nell’intervista che vi poniamo di seguito. Tra i più importanti e tra quelli che toccano più da vicino Terra di Lavoro ci sono la questione del Villaggio dei Ragazzi e le prossime elezioni comunali.
Per quanto riguarda il futuro della Fondazione Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni, oggetto di recenti tagli da parte della Regione Campania, la posizione di Villano è molto chiara: “Nessuno vuole chiudere il Villaggio. Tutti abbiamo a cuore il futuro della Fondazione e dei suoi dipendenti. Il taglio è legato alla relazione dei funzionari regionali rispetto a quella redatta dal commissario straordinario. La Regione non ha premiato la gestione e vuole vederci chiaro per capire e verificare in che modo vengono spesi i soldi”.
In merito invece agli allarmismi, l’esponente del Pd è stato chiaro: “Non bisogna strumentalizzare i lavoratori per questioni esclusivamente politiche. Gli stipendi saranno garantiti”.
Altro nodo fondamentale di questa intervista è quella delle prossime elezioni comunali, durante le quali saranno chiamati al voto anche comuni importanti come quello di Marcianise: “Credo che la musica stia cambiando. Le Regionali hanno prodotto un ottimo risultato per la strategia del campo largo anche in Provincia di Caserta ed è importante continuare su questa strada anche nei comuni superiori a 15mila abitanti. L’idea che il campo largo possa vincere a questo punto è molto probabile”.
