Voto di scambio, banchetto elettorale per comprare i voti: donato anche un maiale
Nell'incontro al bar a Castel Volturno spuntano santini elettorali e soldi per votare il candidato sindaco: uno degli elettori ha ricevuto anche un maiale
MONDRAGONE/CASTEL VOLTURNO - Un banchetto elettorale in un bar di Castel Volturno, in cui si sarebbe consumato il più classico del voto di scambio: santini elettorali e soldi in cambio del voto e di promesse di regali o assunzioni. Che peraltro non tutti gli elettori hanno accettato.
Voto di scambio, banchetto elettorale per comprare i voti: donato anche un maiale
C'è anche questo nell'indagine per voto di scambio in occasione delle Comunali del 2024 coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Procuratore Pierpaolo Bruni e sostituti Giacomo Urbano e Anna Ida Capone) che ha coinvolto 9 persone, tra cui l'attuale consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini, il sindaco attuale di Castel Volturno Pasquale Marrandino, esponente del centrodestra già peraltro indagato per corruzione in un'altra indagine della Procura sammaritana, il sindaco di San Cipriano d'Aversa Vincenzo Caterino, e diverse persone di Castel Volturno, tra cui l'attuale vicesindaco Giulio Natale, il titolare del bar in cui è avvenuto lo scambio, Michele Antolini, e quegli elettori che hanno accettato di prendere soldi in cambio del voto, che doveva confluire su Marrandino, Giulio Natale, e altri candidati vicino all'attuale sindaco.
Nell'incontro al bar a Castel Volturno spuntano santini elettorali e soldi per votare il candidato sindaco: uno degli elettori ha ricevuto anche un maiale
Il banchetto era gestito dall'indagato Michele Cantone, che secondo quando emerso dalle indagini dei carabinieri, avrebbe ricevuto i soldi da Marrandino e Natale (questi ultimi li avrebbero ricevuti da imprenditori finanziatori, ndr), per poi darli agli elettori; somme da 50 e 70 euro consegnate con i facsimile della scheda elettorale. Diverse le persone che hanno accettato il denaro, qualcuno però, annotano i carabinieri, si è rifiutato. Uno degli elettori indagati, Attilio Morrone, avrebbe accettato da Marrandino addirittura un suino ossia maiale sprovvisto di documentazione di provenienza e la promessa di un posto di lavoro.
La Procura giorni fa ha chiesto l'arresto del consigliere regionale Giovanni Zannini
Alcuni giorni fa la Procura di Santa Maria Capua Vetere ha richiesto l'arresto per Zannini nell'ambito di un'altra indagine che vede il recordman di preferenze nella circoscrizione casertana indagato per il reato di corruzione. Zannini, eletto in Consiglio regionale nel 2020 con la lista 'De Luca Presidente', ha aderito a Forza Italia poco prima delle elezioni regionali del 2025, alle quali ha ottenuto 31.932 preferenze ottenendo la rielezione e risultando il candidato più votato nella circoscrizione di Caserta (terzo in assoluto in Campania).
