Omicidio Menditto, arriva la condanna bis per l'ex militare
Oltre vent'anni di carcere per il 37enne è reo confesso del delitto: ha ucciso per gelosia

AVERSA – Arriva la condanna in Appello per l’ex militare Paolo Scarano 37enne di Casal di Principe reo confesso dell’omicidio del 56enne Paolo Menditto, ucciso a coltellate nel suo appartamento alle palazzine del rione Unrra Casas in via Saporito ad Aversa.
La sentenza
La prima sezione della Corte d’Appello di Napoli ha condannato Scarano a 23 anni di reclusione confermando sostanzialmente la pena inflitta dalla Corte d’Assise del Tribunale di Napoli. In quel frangente il sostituto procuratore Marco Lojodice aveva richiesto l’ergastolo. Sono state riconosciute le attenuanti generiche.
La ricostruzione
Secondo la ricostruzione della Procura, Scarano si era recato a casa di Menditto armato di coltello, con l'intento di allontanare la vittima dalla sua compagna, Mena, nonostante fosse a conoscenza del tradimento di quest'ultima avvenuto poco prima. Una volta entrato nell'abitazione, è scoppiata una discussione animata. In preda alla gelosia, Scarano ha estratto il coltello e ha colpito Menditto con numerosi fendenti, per poi fuggire.
L'uomo è stato rintracciato e arrestato dai poliziotti del commissariato di Aversa e della squadra mobile casertana presso la stazione di Aversa. Durante l'interrogatorio, Scarano ha confessato il delitto e il movente passionale. L'ex militare era accusato di omicidio pluriaggravato dalla premeditazione e crudeltà.
