CASERTA - Ha partecipato più della metà del personale della Ep (25 addetti su 42), la ditta che si occupa del servizio di mensa per l’ospedale di Caserta, al presidio di solidarietà organizzato per chiedere il reintegro del delegato sindacale della Filcams Cgil Vincenzo De Angelis, licenziato dopo una presunta discussione con un dipendente del San Sebastiano.

Un risultato più che lusinghiero se si considera il particolare momento dell’anno, dove parte del personale è in ferie. Alla mobilitazione promossa dalla Cgil, hanno aderito i Cobas. Assenti invece Cisl e Uil nonostante l’invito rivoltogli dalla segreteria provinciale della Filcams. La protesta si è svolta in modo civile, ma deciso. I lavoratori al grido di ‘vergogna vergogna’ hanno chiesto di essere ricevuti dal direttore generale del San Sebastiano Gubitosa per chiedere giustizia per il loro collega.

Nonostante il presidio si sia svolto da questa mattina alle 10,30 fino alle 18, non ci sono stati scompensi per i pazienti dell’ospedale ai quali è stato garantito regolarmente il servizio di mensa. Il presidio costituisce solo il primo atto della mobilitazione che il personale intende portare avanti per chiedere il reintegro del delegato sindacale. Parallelamente va avanti l’aspetto giudiziario con i legali di De Angelis che hanno impugnato il provvedimento della Ep in tutte le sedi.