antica cittadella
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SAN FELICE A CANCELLO – Ancora un brutto episodio di violenza legato alle partite di calcio nel Caserta. La differenza, ed è ciò che rende ancora più insensato, scabroso e riprovevole l’accaduto, è che a generare la violenza non sono stati tifosi, ultras, dirigente, ma più semplicemente i genitori dei ragazzi in campo.

Scontro tra genitori durante il derby

Nella giornata di ieri infatti nel corso della gara di campionato tra Nuova San Feliciana e Oasi Suessolana, un vero e proprio derby di San Felice a Cancello per i giocatori delle classi 2017/2018, bambini in poche parole, i genitori della Nuova San Feliciana si sarebbero picchiati con i genitori degli atleti dell’Oasi Suessolana. Una pagina brutta non solo di sport, ma anche di educazione e civiltà che è avvenuta sotto gli occhi dei propri figli.

La nota dell'Opes

“L’organizzazione OPES Benevento – si legge nel comunicato dell’ente sportivo organizzatore -dopo i dovuti accertamenti in merito alla rissa tra genitori scaturita al termine della gara del campionato 2017/2018 disputata a Bucciano tra Nuova San Feliciana e Oasi Suessolana, precisa quanto segue. Si evidenzia che sia la società Nuova San Feliciana sia la società Oasi Suessolana risultano parte lese in questa vicenda e non hanno alcuna responsabilità in merito all’accaduto.

L'accaduto è avvenuta al termine della gara e non ha coinvolto alcun dirigente di entrambe le società. Si è trattato di una discussione tra alcuni genitori presenti all'esterno del campo di gioco che è degenerata successivamente in rissa. La società Nuova San Feliciana ha provveduto a comunicarci le proprie posizioni nei confronti delle persone coinvolte, confermando inoltre che le stesse sono state estromesse ed allontanate dalla società con effetto immediato.

Pertanto, l’organizzazione OPES BENEVENTO vigilerà affinché, durante le prossime gare di campionato, le persone coinvolte nella rissa non siano presenti nelle vicinanze della struttura sportiva. Si invitano infine tutti i genitori a riflettere attentamente su quanto accaduto, affinché episodi spiacevoli come questo non si ripetano in futuro”.