antica cittadella
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Vincenzo Iannitti e Victor Uratoriu
Vincenzo Iannitti e Victor Uratoriu

SESSA AURUNCA - Omicidio Iannitti, domani udienza di convalida per reo confesso Victor Uratoriu ma resta ancora da chiarire il movente, per l'omicida è stata una lite. 

 

Uccide l'amico a coltellate e occulta il cadavere: Victor davanti al giudice

Si terrà la mattina di giovedì 23 aprile 2026, nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, l'udienza di convalida del fermo del 19enne Victor Uratoriu, reo confesso dell'omicidio del suo amico Vincenzo Iannitti, 20 anni, il cui corpo in avanzato stato di decomposizione è stato rinvenuto lunedì sera a pochi passi da casa, in un cortile interno di un'abitazione fatiscente e abbandonata situata nelle zone centrali di San Castrese, frazione del Comune di Sessa Aurunca.

 

Domani udienza di convalida in carcere per il reo confesso: è accusato del delitto di Vincenzo Iannitti

Vincenzo era scomparso di casa il 18 marzo scorso, ed era stato visto l'ultima volta in compagnia del 19enne. Questi, portato in caserma subito dopo la macabra scoperta, ha ammesso le proprie responsabilità davanti al pubblico ministero Gionata Fiore e ai carabinieri della compagnia di Sessa dicendo, dopo essere apparso reticente e distaccato, di aver inferto due coltellate a Vincenzo al culmine di una lite e di averne gettato il corpo dalla terrazza di casa sua, attigua al luogo in cui i resti, nascosti sotto una coperta e altro materiale, è stato poi ritrovato. Victor, difeso dall'avvocato Luigi Imperato, non ha fornito alcun movente, ed è proprio sulle motivazioni del suo gesto, rilevanti anche sotto un profilo giuridico concernente le circostanze aggravanti, che si concentrano le indagini di Procura e Carabinieri.

 

Vincenzo e Victor abitavano nella frazione di San Castrese e si conoscevano da tanti anni

Il 19enne Victor ha solo detto di aver reagito ad alcune affermazioni a lui non gradite fatte da Vincenzo, a cui era legato da un'amicizia di lunga data; affermazioni riguardanti forse lo stile di vita adottato da Victor, giudicato sbagliato dall'amico. Troppo poco però per spiegare l'omicidio. Anche la droga, nonostante le voci, non sembra il contesto in cui cercare, visto che i due ragazzi erano entrambi incensurati, né erano mai stati segnalati come assuntori. Pure l'ipotesi di una ragazza contesa sembra non corrispondente al vero, essendo entrambi fidanzati. Domani, durante l'udienza di convalida davanti al gip, Victor Uratoriu potrebbe dunque chiarire perché ha ammazzato così brutalmente l'amico di sempre Vincenzo Iannitti.