Omicidio al ristorante, parte il processo contro il cuoco
Avrebbe colpito a morte con le forbici il 17enne gambiano Alagie Sabally
CAPUA – E’ prossimo all’apertura il processo con rito abbreviato a carico del 21enne bengalese Pranto Hawlader, accusato dell’omicidio del 17enne gambiano Alagie Sabally avvenuto nello scorso giugno nella masseria Adinolfi di Sant’Angelo in Formis, frazione di Capua, dove l’imputato lavorava come cuoco.
Il processo
In aula presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere l’udienza preliminare si svolgerà il 24 febbraio. La decisione di adottare il rito abbreviato è stata adottata dal giudice dopo la richiesta della difesa del 21enne, rappresentato dall’avvocato Paolo Di Furia.
La ricostruzione
Pranto ha ribadito di aver litigato con Alagie e di averci avuto una violenta colluttazione, nel corso della quale ha impugnato un paio di forbici per difendersi, così come raccontato agli inquirenti domenica dopo il fatto. Oggi però ha spiegato che Alagie gli ha tolto dalle mani le forbici impugnandole però al contrario, con la punta rivolte verso sé stesso, e così facendo, mentre cercava di picchiare Pranto, si sarebbe inavvertitamente ferito mortalmente. Una versione ritenuta non verosimile dal gip Daniela Vecchiarelli, che ha infatti confermato all'esito dell'udienza il carcere per il 21enne.
Le forbici lavate
Il giudice ha dato conto anche delle circostanze che la forbice usata per il delitto sarebbe stata lavata dopo il fatto, restandovi sopra solo una flebile traccia di sangue, e delle differenti versioni fornite dai proprietari della masseria; in particolare da Emanuela Adinolfi, che ha raccontato di aver visto i due lavoratori che litigavano, e di aver visto Pranto con in mano delle forbici, ma di essere intervenuta per dividerli, rimediando anche una ferita al braccio; la donna dunque non ha detto di aver visto il bengalese mentre colpiva il 17enne. Il papà di Emanuela, Andrea Adinolfi, ha detto che era fuori alla cucina quando è avvenuta la colluttazione, di aver aperto la porta e aver trovato Alagie e Pranto aggrappati l'uno all'altro, e di averli a quel punto divisi spingendoli in direzioni opposte, ma di non aver notato forbici o altri oggetti in mano ai due.
