antica cittadella
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CAPODRISE - «Ancora una volta la maggioranza di Casapulla dimostra di sfuggire al confronto e di non accettare le nostre osservazioni». Queste le parole dei consiglieri comunali del gruppo 'Per Casapulla' Anna Di Nardo, Mariacristina Di Gennaro, Michele Sarogni e Francesco Trepiccione, a margine della pubblica Assise che si è tenuta nella serata di martedì. 

Un bilancio poco chiaro

«L'amministrazione - continuano i rappresentanti dell'opposizione - ha illustrato un bilancio di previsione a tratti poco chiaro e scarno, che presenta anche numerose falle, così come richiamato dal revisore dei conti in merito ai contenziosi dell'Ente. Messo davanti a tali inefficienze, il sindaco Bosco, unica persona che parla in Consiglio, si giustifica dicendo che di più non si può fare, richiamando ancora una ormai fantomatica carenza di personale. Dire queste cose risulta irrispettoso nei confronti dei dipendenti, visto le numerose assunzioni fatte negli ultimi mesi dall'amministrazione in diversi settori del Comune, le stabilizzazioni operate ai dirigenti e l'ingresso di nuove figure nella pianta organica, come l'avvocato alla guida dell'ufficio Legale. 

Lo scaricabarile del primo cittadino

Il primo cittadino di Casapulla dimostra di non digerire le nostre osservazioni al suo operato e continua a giustificare le deficienze della sua amministrazione addossando colpe ad episodi risalenti a decenni fa, quando tra le altre cose lui ricopriva il ruolo di sindaco o di capogruppo di maggioranza. Essendo un bilancio di previsione non ci aspettavamo che si tornasse a parlare sempre e solo del passato, ma purtroppo non è stato così. Una situazione paradossale, leitmotiv della maggioranza targata Bosco» - concludono i consiglieri Di Nardo, Di Gennaro, Sarogni e Trepiccione.