CELLOLE – Nuova fase del processo che vede imputato il comandante della Polizia Municipale di Cellole Pier Luigi Casale con l’accusa di aver incendiato l’auto della sua ex compagna in seguito alla fine del rapporto sentimentale.

La testimonianza della vigilessa

Ad essere ascoltata in aula questa volta è stata proprio la giovane vigilessa Dalma Migliorati. La donna ha parlato dell’inizio della loro storia, cominciata in Umbria a Foligno, per la precisione, e poi proseguita in Campania, e dell’evoluzione fino alla rottura definitiva. Nella sua dichiarazione la Migliorati ha parlato della troppa gelosia dell’uomo e di alcuni comportamenti iracondi. Una gelosia morbosa che spingeva il comandante ad introdursi nella casa della donna per rubare numeri e password dei profili social. La Migliorati ha inoltre parlato della diffusione di foto intime sui siti di incontro come Onlyfans e delle minacce per farle perdere il lavoro.

La prossima udienza

Il comandante ha sempre respinto le accuse affermando di non aver fatto nulla di tutto ciò e che la fine della storia era collegata alla scoperta di chat che la donna aveva con altri uomini. Si torna in aula a maggio, con il controesame della Migliorati.