Armi per la lotta per lo spaccio, condannato figlio di Sandokan e complice
La sentenza per Emanuele Libero Schiavone e per Francesco Reccia
CASAL DI PRINCIPE – E’ arrivata una condanna per Emanuele Libero Schiavone, figlio del boss dei casalesi Francesco alias “Sandokan” e per Francesco Reccia, figlio di Oreste, altro elemento di primo piano del clan.
La condanna
I due erano accusati di detenzione e porto illegale di armi da fuoco con l’aggravante del metodo mafioso. Emanuele Libero Schiavone è stato condannato a 3 anni e 10 mesi, mentre Reccia a 2 anni ed 8 mesi.
La ricostruzione
Stando alla ricostruzione della Procura, i due, coinvolti nello spaccio di stupefacenti nel territorio di Casal di Principe, sarebbero arrivati allo scontro con altri spacciatori. Il punto apicale dello scontro si verificò lo scorso 7 giugno quando contro il portone di casa Schiavone vennero esplosi dei colpi di mitra. Per questo motivo Emanuele Schiavone e Francesco Reccia si erano procurati le armi con le quali furono sorpresi dalle forze dell’ordine.