antica cittadella
antica cittadella

CASAL DI PRINCIPE/SAN CIPRIANO D’AVERSA - Un imponente servizio coordinato di controllo del territorio è stato eseguito nella serata di ieri, 27 febbraio 2026, nei comuni di Casal di Principe, San Cipriano d’Aversa e Casapesenna. In campo i militari delle locali Stazioni Carabinieri, del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Casal di Principe, con il supporto del personale delle Compagnie di Marcianise e Aversa.

Il bilancio dell'operazione

La particolare attività, finalizzata al controllo di soggetti sottoposti a misure restrittive, possessori di armi e alla prevenzione dei reati in genere, ha portato al controllo di 68 veicoli e 95 persone. Elevati 31 verbali per violazioni al Codice della Strada; 7 veicoli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo e 4 ciclomotori a sequestro penale. Contestate inoltre 2 denunce per guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, 3 denunce per guida senza patente e 2 segnalazioni amministrative per uso personale di stupefacenti.

Nel corso delle verifiche sono state denunciate in stato di libertà tre persone per ricettazione e riciclaggio, sorprese alla guida di ciclomotori con telaio illeggibile. Ulteriori cinque soggetti sono stati denunciati per porto di armi od oggetti atti ad offendere, poiché trovati in possesso di coltelli a serramanico, coltelli a scatto e mazze da baseball.

Sempre nell’ambito del servizio, a Villa Literno, due uomini sono stati denunciati per produzione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: uno trovato in possesso di 3 grammi di cocaina e 1 di hashish, l’altro con 2 grammi di cocaina.

Sequestrate quattro slot machine

Particolarmente rilevante anche l’intervento eseguito a Casal di Principe, dove i militari dell’Arma, congiuntamente a personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno effettuato un controllo presso un bar, ubicato in via Circumvallazione. All’interno dell’esercizio sono state rinvenute quattro slot machine risultate manomesse, prive delle prescritte autorizzazioni e non collegate alla rete telematica del Monopolio dello Stato.

Il titolare è stato denunciato per ricettazione, frode informatica ed esercizio di giochi d’azzardo, con contestuale elevazione di una sanzione amministrativa pari a 44.000 euro. Le apparecchiature sono state sottoposte a sequestro.