La Lega raddoppia in Provincia e lancia la sfida politica nel Casertano. FOTO
Ieri la conferenza stampa per l'elezione di Scialdone e Ferraro. Zinzi e Piccerillo: «Da qui parte una nuova fase per il territorio»

CASERTA (Carlo Pascarella) - Una conferenza stampa per sancire un risultato politico che segna un passaggio significativo negli equilibri istituzionali del territorio casertano. Con l’elezione di Antonio Scialdone, sindaco di Vitulazio, e di Adolfo Ferraro, presidente del Consiglio comunale di Casal di Principe, la Lega-Salvini Premier conquista due seggi nel Consiglio provinciale e dà vita per la prima volta a un gruppo consiliare nato direttamente dal voto.

La Lega raddoppia in Provincia e lancia la sfida politica nel Casertano
Ad aprire l’incontro con i giornalisti è stata Antonella Piccerillo, coordinatrice provinciale del partito, che ha posto l’accento sul significato politico dell’esito elettorale. «Queste elezioni provinciali hanno segnato un risultato molto importante per la Lega in provincia di Caserta», ha dichiarato. «L’elezione di Antonio Scialdone e Adolfo Ferraro dimostra che il lavoro svolto in questi mesi sta producendo risultati concreti».
Ieri la conferenza stampa in segreteria provinciale della Lega per l'elezione di Antonio Scialdone e Adolfo Ferraro
Piccerillo ha inoltre sottolineato il valore del sostegno espresso dagli amministratori locali. «Questo risultato è stato possibile grazie alla fiducia di circa centoquindici amministratori», ha spiegato, evidenziando come il progetto politico del partito «metta al centro i territori, i sindaci e gli amministratori».

Sulla stessa linea l’intervento del consigliere regionale della Lega Massimo Grimaldi, che ha richiamato il ruolo istituzionale delle province e la posizione politica del partito. «È vero che si tratta di elezioni di secondo livello, ma la provincia resta un ente che decide su materie fondamentali come viabilità, edilizia scolastica e pianificazione territoriale», ha affermato. «Proprio per questo la Lega è stata l’unica forza politica a presentare in Parlamento una proposta per restituire ai cittadini il voto diretto».
Zinzi, Grimaldi e Piccerillo: «Da qui parte una nuova fase per il territorio»
Nel corso della conferenza è intervenuto anche il vicecoordinatore provinciale Fernando Brogna, che ha rimarcato la centralità dell’ente provinciale nella gestione di temi strategici. «La Provincia ha la possibilità di incidere su questioni cruciali come ambiente, rifiuti, manutenzione della rete viaria ed edilizia scolastica», ha osservato, richiamando anche la necessità di valorizzare il patrimonio culturale del territorio, a partire dal Museo Provinciale Campano di Capua.
Tra gli interventi più attesi, quello di Antonio Scialdone, neo consigliere provinciale della Lega e sindaco di Vitulazio, che ha delineato il senso politico della nuova fase amministrativa.
L'intervento del sindaco e neo eletto in Provincia Antonio Scialdone: La Lega sta crescendo e si sta radicando
«Voglio innanzitutto ringraziare tutti gli amministratori, in particolare sindaci, assessori e consiglieri comunali, che hanno voluto sostenere questo impegno alle elezioni provinciali», ha affermato. «Non è affatto scontato ricevere un consenso così significativo».
Scialdone ha ricordato il dato politico del voto: «Centoquindici amministratori hanno espresso la loro preferenza per me e per Adolfo Ferraro. Questo dimostra che la Lega continua a crescere e a radicarsi sui territori».
Il neo consigliere provinciale ha quindi indicato la direzione politica del lavoro che attende il partito nell’ente provinciale. «Il risultato ottenuto ci chiama a un impegno importante e segna l’inizio di una discontinuità sostanziale rispetto alla gestione degli ultimi anni», ha dichiarato. «Le partite politiche si giocano solo quando il campo è ben definito e quando esistono regole chiare: la Lega sarà un presidio serio affinché ciò avvenga».
Tra le priorità programmatiche indicate da Scialdone figurano viabilità, edilizia scolastica e politiche ambientali, con particolare attenzione alla definizione del piano provinciale dei rifiuti. «Porteremo il nostro contributo con competenza e responsabilità su tutte le materie che riguardano il futuro della provincia», ha spiegato, ribadendo che «la provincia deve tornare a essere la casa dei comuni e dei territori».
L'intervento del neo consigliere provinciale Adolfo Ferraro
Successivamente è intervenuto Adolfo Ferraro, anch’egli eletto in Consiglio provinciale, che ha interpretato il risultato come «una grande responsabilità nei confronti degli amministratori che hanno sostenuto questo progetto politico», assicurando piena disponibilità ad ascoltare le istanze provenienti dai territori.
La chiusura della conferenza stampa affidata all'onorevole e coordinatore regionale Zinzi
A chiudere la conferenza stampa è stato il deputato della Lega Giampiero Zinzi, coordinatore regionale del partito, che ha collocato il successo elettorale all’interno di una strategia politica più ampia.
«Siamo particolarmente soddisfatti perché raddoppiamo la nostra rappresentanza rispetto alla precedente consiliatura», ha dichiarato. «Nasce per la prima volta il gruppo della Lega in Consiglio provinciale grazie al voto».
Zinzi ha inoltre ricordato alcune iniziative realizzate negli ultimi mesi sul territorio, tra cui l’inaugurazione dello svincolo dell’A30 di Maddaloni e il salvataggio dello stabilimento Firema. «Questi risultati dimostrano che la Lega non è soltanto una forza politica di proposta ma una forza capace di portare risultati concreti», ha affermato.
Un esito elettorale che, nelle parole dei dirigenti del partito, rappresenta l’avvio di una nuova stagione politica nel territorio casertano. Non un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso destinato a rafforzare ulteriormente la presenza della Lega nelle istituzioni e nelle comunità locali.
